L’attore sull’amaca

Pierfrancesco Favino è il più hollywoodiano dei nostri attori, lo abbiamo visto in Una notte al Museo con Ben Stiller, ha interpretato Lord Glozelle ne Le cronache di Narnia, il capo partigiano Peppi Grotta nel film di Spike Lee Miracolo a Sant’Anna e lo abbiamo visto al fianco di Tom Hanks nel film Angeli e demoni tratto dall’omonimo libro di Dan Brown. Icona del cinema italiano, ha girato con Michele Placido, Gianni Amelio, Ferzan Ozpetek, Giuseppe Tornatore, Silvio Soldini, Gabriele Muccino, Ligabue, Maria Sole Tognazzi, Enzo Monteleone e Lucio Pellegrini. Al Questionario Culturale di MEMO rivela che se fosse a Parigi a fine ottocento vorrebbe stringere rapporti duraturi con Rodin e che una volta su Internet ha letto di aver partecipato a film girati prima di essere nato

 

(di Claudia Tani)

Una frase del suo ultimo filmPierfrancesco_Favino_2008_cropped

“Signori è un onore essere qui con voi. Viva l’Italia” – Il generale Della Rovere-

La più bella frase che ha mai recitato

“Così il sapere ci fa tutti vili,

e la pallida ombra del pensiero

annebbia il color vivo del decidere” – Amleto nella traduzione di Garboli –

Il primo film che ha visto al cinema? E l’ultimo?

“Biancaneve e i sette nani”, “Inception”

Il personaggio che non vorrebbe mai interpretare

Uno sfruttatore di minori

Il ricordo più bello della sua infanzia?

Il mio cane che mi corre incontro appena tornato da scuola

Che libro ha sul comodino?

Il cimitero di Praga di U. Eco – Backwards and Forwards di David Ball

Il luogo migliore dove leggere

Un’amaca
La prima memoria culturale?

A teatro con i miei a 8 anni

ll suo attuale piacere culturale preferito?

Le mostre di pittura

Se la sua vita fosse un film?

8 e 1/2

Se la sua vita fosse un libro?

Confessioni di un clown

Se la sua vita fosse una canzone?

La stagione dell’amore

Se la sua vita fosse un quadro?

Il Circo di George Seurat

Cosa attira la sua attenzione quando visita una nuova città?

Gli odori, i suoni e le persone.

L’oggetto che ha cambiato di più la sua quotidianità?

Il cellulare

Cosa le piace fare quando piove?

Stare a casa ad ascoltare e a godermi il riparo
Se avesse una macchina del tempo, in che periodo andrebbe? Chi vorrebbe incontrare?

A Parigi a fine ottocento. Vorrei stringere rapporti duraturi con Rodin.

Cosa voleva fare a 18 anni?

L’attore.

Ha il potere assoluto per un giorno: la prima cosa che fa

Ipnotizzo l’umanità e la convinco che il denaro non ha valore.

Un posto dove vorrebbe andare?

In Baja California a vedere le balene figliare.

Il posto più bello deve le è capitato di andare

A Paradise Land in Nuova Zelanda.

Elogio della parola più importante, citazione della parola più odiata

Unità – Fuoco amico.
La cosa più importante che ha imparato

Che sono meglio così come sono che come pensavo di dover essere.

Il suo più grande fallimento? Il suo più grande successo?

Aver smesso di scegliere dove volevo andare- L’essermene accorto in tempo.

L’oggetto a cui tiene di più?

Una bilancia su cui il mio bisnonno pesava la polvere da sparo per la caccia.

Il luogo ideale per sviluppare la sua creatività

Qualunque luogo se ho una storia buona da raccontare.
Mail o telefono? BlackBerry o iPhone? E per leggere? Carta o tablet?

Telefono. Iphone. Carta.

Social network o social senza network?

Social network finalizzato al social senza network.

Se ha o avesse un profilo su Facebook cosa scriverebbe di sé alle voci orientamento politico e religioso

Ho un profilo su Facebook, su Twitter, un sito internet e un canale Youtube ma queste sono cose private..

Se volete però ci beviamo un bicchiere di vino e ne parliamo

La cosa più divertente che ha letto in rete sulla sua persona

Che ho partecipato a film girati prima di essere nato.

La frase preferita da portare su una t-shirt

Mother Sucker – frase letta su un body di un neonato.

Il personaggio politico da cui si sente maggiormente rappresentato in questo momento?

Napolitano

Va o resta?

Fino a prova contraria, resto.