È un paradiso terrestre abitato da uomini di buona volontà

È un paradiso terrestre abitato da uomini di buona volontà

Un Parco immenso fatto da 56 comuni, che tocca due regioni diverse, una comunità protetta dove vivono e lavorano 175 mila persone. Domenico Pappaterra è il Presidente del Parco Nazionale del Pollino, l’ente che deve tutelare, proteggere, conservare e promuovere un territorio immenso: «Per noi raccontare la qualità significa prima di tutto definire ed esaltare tutte le nostre tradizioni e vocazioni e tenere insieme tutela e sviluppo economico. Ce la stiamo facendo perché il nostro è un paradiso terrestre abitato da uomini di buona volontà». Pappaterra vive nel territorio, lo conosce bene: «Sono nato a Mormanno di cui sono anche stato sindaco. Il mio comune è nel Parco, la mia vita è nel Parco. Abbiamo vissuto insieme tutte le contraddizioni e le opportunità di vivere in un’area protetta. Prima eravamo abituati a vivere sull’uscio di casa, più propensi a guardare indietro che avanti. La nascita del Parco ci ha sfidato a stare insieme e a osare, a provarci. Adesso sappiamo che i nostri prodotti e il nostro modo di essere sono un esempio tangibile e spesso riconosciuto e certificato di qualità. Adesso sappiamo che possiamo vincere solo se facciamo rete. È questa la nostra prossima sfida». Tutto il resto è storia, tradizione, rispetto per l’ambiente, innovazione tecnologica, storie di eccellenze, sapori, paesaggi, suggestioni culturali . Ai ragazzi delle scuole Domenico consiglia di venire nel Parco anche per “trovare e provare” la preistoria: «Andate per esempio alla Grotta del Romito dove è stato ritrovato il graffito disegnato nella pietra di un toro preistorico risalente al paleolitico». L’esperienza indimenticabile da provare con la macchina fotografica appesa al collo ci porta al Giardino degli Dei: «Siamo a Serra delle Ciavole dove si trova la concentrazione maggiore di Pini Loricati, un luogo che invita alla contemplazione. È come toccare il Paradiso». Il Pollino è una somma di sapori: «Se proprio devo scegliere, vi faccio assaggiare la zuppa con le lenticchia di Mormanno e un dolce, il bocconotto, che si abbina perfettamente al moscato passito di Saracena. La lenticchia e il moscato sono presidi Slow Foood. La melanzana rossa di Rotonda, il fagiolo bianco di Rotonda, il peperoncino di Senise hanno avuto la DOP». Tutto grazie agli uomini di buona volontà. Che per fortuna da queste parti non mancano. Buon viaggio!

 

PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
Complesso monumentale di Santa Maria della Consolazione
Rotonda (PZ)
TEL: 0973/669311