Un tuffo in 4000 anni di storia? 10 km nella Valle del Garga

Un tuffo in 4000 anni di storia? 10 km nella Valle del Garga

Poco meno di 4000 abitanti, arroccata su una collina rocciosa del versante orientale della valle del fiume Garga, ai piedi di quei Monti di Orsomarso che rappresentano l’ultima appendice del Parco Nazionale del Pollino. Siamo a Saracena, suggestivo paese della provincia di Cosenza, antico nucleo urbano che si vuole discendere, come ci racconta il sindaco Mario Albino Gagliardi, dall’Antica Sestio: «Il geografo greco Strabone parla infatti di Sestium, città antichissima edificata dagli Enotrii intorno al 2000 a.C. La storia di Saracena e del suo territorio parte da qua, anche se lungo tutta la valle del Garga si possono trovare importanti testimonianze preistoriche come quelle rinvenute nella Grotta di Sant’Angelo e in quella di Campanella. Praticamente lungo i dieci chilometri della nostra valle si possono incontrare tracce di 4000 anni di storia! Ancora oggi si può respirare l’influenza islamica dell’invasione saracena passeggiando per il nostro centro storico, un intricato dedalo di viuzze che tanto ricordano una casbah araba. Qui stiamo realizzando un albergo diffuso che mira al recupero sostenibile di questa enorme ricchezza e permetterà di ospitare i turisti in visita alla montagna. All’interno di questo albergo diffuso vengono recuperati tutti i presidi della memoria storica del luogo, dalla bottega del fabbro, a quella del maniscalco, al falegname, l’arrotino». L’amore e la dedizione di Gagliardi per questa terra è evidente: «L’obiettivo principale della mia attività è la valorizzazione del territorio, delle sue risorse naturalistiche-paesaggistiche e storico-monumentali. Il fatto che Saracena rientri nel perimetro del Parco, costituisce un valore aggiunto. È come la bicicletta per il ciclista o la racchetta per il tennista». Perla del territorio di Saracena sono i paesaggi montani, come l’altopiano di Novacco e il suo Centro Turistico fortemente voluto dal sindaco, un paradiso che sembra uscito dalle favole. Valorizzato dall’Amministrazione Comunale attraverso la realizzazione di strutture adibite a ristorazione e a pernottamento, oggi è il luogo dove il tessuto ricettivo e i servizi rendono più fruibile il territorio e l’ambiente. «È il nostro salotto buono. Settanta chilometri di piste e sentieri da percorrere con gli sci, i bastoni del nordic walking, praticando l’ orienteering o in sella ad una mountain bike. O semplicemente passeggiato e piedi o a cavallo. Sia in estate che in inverno con la neve, magari con le ciaspole ai piedi». Mentre sull’altopiano ammirate il panorama mozzafiato del tramonto, assaggiate il moscato passito di Saracena, presidio Slow Food e riconosciuto dal Gambero Rosso nel 2009 come miglior vino dolce d’Italia.

 

CENTRO TURISTICO MONTANO DI NOVACCO
Ufficio di Promozione Turistica
Saracena (CS)
TEL. 0981 – 349647
http://novacco.eu
http://saracena.asmenet.it