Locandiere per antica scelta e rinnovata convinzione

“Ogni volta che vengo qui i piatti diventano tappeti volanti, barche, aerei Le posate si trasformano in ali. I cibo prende la forma di luoghi fantastici dove si può arrivare solo chiudendo gli occhi e naturalmente… solo mangiando qui, alla Locanda di Alia”. Con queste poche righe, lasciate sul libro degli ospiti, Alessandra, una ragazzina di 14 anni, ha testimoniato la vera essenza del regno di Giuseppe Alia, anzi di Pinuccio, e del fratello Gaetano: «Se qualcuno mi chiama Giuseppe mi procura una crisi di identità perché per tutti sono Pinuccio. Sono un locandiere per scelta antica e per rinnovata convinzione. La scelta venne fatta nel 1952 da mio padre che faceva il sarto. Io la rinnovo ogni giorno onorando la sua memoria». Siamo a Castrovillari e il Pollino nel definire la qualità del suo lavoro è fondamentale. Anzi, qualcosa di più: «Il Pollino prima di essere un Parco per noi è un modello di vita. Ci ha insegnato a conoscere il bello, l’armonia, i colori, l’aria, il cibo, Il Pollino è memoria. Il Pollino è il nostro passato e soprattutto il nostro futuro. La qualità si fa solo se si è di qualità. E questa è una terra di qualità». Il suo elenco di sapori inizia con la melanzana rossa di Rotonda: «Semplicemente arrostita con i profumi della montagna. In fondo tutta la buona cucina, se è buona davvero, deve essere semplice. Come la vita d’altronde. E poi non dimenticherete le squisite carni del Pollino, capretti, agnelli, il maiale nero… cucinati secondo le ricette della nostra tradizione». Un pasto in locanda non può non finire se non si ordina una degustazione dei famosi e rinomati rosoli di Alia. Per Pinuccio il Pollino “va camminato”, con la testa libera, cercando tracce della divinità: «Questo è un luogo mistico». Ci raccomanda una visita al Santuario di Santa Maria delle Armi a Cerchiara di Calabria, «Con la più piccola e più intima chiesa che un uomo possa incontrare in tutta una vita». E se dovete leggere un libro, cercate un albero secolare, uno dei tanti che potete trovare ovunque, che vi faccia da tetto, ma scegliete un libro che vorreste rileggere: «Così ogni tanto vi potete distrarre e non sciuperete il dialogo con la natura». Se volete portarvi a casa un ottimo ricordo della vostra sosta nel Pollino un consiglio ve lo diamo noi: fate un passo in Locanda e ordinate a Pinuccio una porzione di carne ‘ncantarata’ in salsa di miele e peperoncino. Poi ne parliamo…

 
LOCANDA DI ALIA
Via Ietticelli, 55 – 87012 Castrovillari (CS)
TEL: 0981/46370