Con la pagaia nel canyon del Lao insieme alla nostra ricchezza più grande, l’acqua

Tutto inizia con l’acqua. Tutto finisce con l’acqua. Rafting, canyoning, torrentismo, trekking a piedi, escursioni in mountain bike. Secondo Antonio Armentano, amministratore della Lao Canyon Rafting di Laino Borgo, l’essenza vera del Pollino si scopre così: pagaiando in gommone lungo le rapide del fiume Lao, arrampicandosi sulle pareti rocciose dei suoi canyon, calandosi con le corde da cascate altissime, camminando a piedi lungo sentieri antichi e incontaminati, guadando corsi d’acqua cristallina, esplorando gole e grotte, immergendosi in laghetti freschissimi anche in piena estate, esplorando il territorio in sella ad una bici. «Grazie al suo ambiente naturale incontaminato, il Pollino, con i suoi corsi d’acqua pura e i canyon profondi, rappresenta il contesto perfetto per la nostra attività. Molto semplicemente, è la location ideale per il rafting. Consiglio a tutti un’escursione nelle gole del Lao. Il periodo migliore è da aprile ai primi di giugno, quando la portata d’acqua è maggiore. Si scende insieme a due delle nostre guide professioniste. Una di queste sale sul gommone e l’altra su una canoa che fa da scorta e scatta foto ricordo. In media il percorso è di 14 km e dura circa tre ore. Ma ci sono anche discese di 35 km. Capita spessissimo che piccole lontre decidano di seguirci. È successo persino che chiedano un passaggio. È capitato ad una nostra guida quando una piccola lontra gli si è infilata nel giubbotto di salvataggio». Sarebbe sufficiente, ma il Pollino di Antonio e dei ragazzi che lo affiancano nella sua attività, non finisce qua: «Alla fine di questo percorso troverete la Grotta del Romito, luogo di cultura assolutamente da non mancare. Risalente al Paleolitico superiore, la grotta contiene una delle testimonianze dell’arte preistorica più importanti d’Europa. Ci sono infatti una serie di incisioni rupestri e sono state rinvenute tracce di antiche sepolture, risalenti a più di 10.000 anni fa». Ma le sorprese lungo il Lao, non finiscono qui. Se volete scattare la foto ricordo perfetta, per Antonio dovete andare alla Cascata di Malomo: «40 metri di salto d’acqua che si gettano dalla parete del canyon. Per andarci sotto, bisogna indossare un caschetto protettivo da quanto è potente lo scroscio!» E se cercate il luogo ideale per un picnic? Ancora una volta le gole del Lao sono la risposta ideale: «A Spaccavummola, dove c’è una sorgente di acqua freschissima». Tutto questo lo potete trovare nel Pollino. Basta fare un po’ di rafting…

 

LAO CANYON RAFTING
Corso Umberto I, 120 – 87014 Laino Borgo (CS)
TEL 0981/85644 – 366/5871118