Il ricercatore di squisitezze

 Federico Valicenti non lo possiamo definire semplicemente un cuoco. Lui è un antropologo del gusto. Di più, un archeogastronomo, fondatore della cibosofia che non è solo un neologismo, ma una scienza di vita che unisce la memoria antica dell’olfatto alla necessità di definire lo stile di vita di territorio e di chi lo abita. Ristoratore da 32 anni a Terranova di Pollino Federico Valicenti si autodefinisce un “ricercatore di squisitezze”. E nel Pollino ha trovato un tesoro: «Terra dei sapori antichi e tramandati nel tempo, immutati e dal gusto inconfondibile potrebbe avere un grande ruolo in questo mercato di nicchia. Noi non abbiamo bisogno di grandi numeri ma di qualità di utenti, perché abbiamo la qualità dell’offerta. Il Pollino è importante perché le tracce della vita lenta del passato qua sono ancora attuali, sono ancora vive, fanno parte della nostra memoria olfattiva». Valicenti conosce bene la sua terra e la sa raccontare anche con i piatti che offre nel suo ristorante Luna Rossa. Gli chiedi di indicare un luogo della cultura e inizia da lontano: “I profughi albanesi che nel ‘400 scapparono dalle loro terre, vittime di persecuzioni, trovarono nella Val Sarmento una seconda terra che li ha protetti, custoditi e rispettati. Risalendo il torrente Sarmento sulla sinistra si sfiora una delle più antiche civiltà arbëreshë, San Paolo Albanese. Dall’altra parte del Sarmento, alla sinistra del torrente, si affaccia un altro paese di cultura arbëreshë, San Costantino Albanese, anch’esso costruito da profughi albanesi». Le sue foto ideali le scatti durate la Sagra dell’abete di Rotonda: «Nel rito pagano l’albero simboleggia la rivincita dell’uomo sulla natura ostile, diventa l’auspicio di abbondanti raccolti. La festa raggiunge l’apice quando si consuma il “matrimonio arboreo” tra un abete di piccole dimensioni chiamato “a rocca”, ed un enorme faggio. L’atmosfera che si crea in queste occasioni è magica. I profumi dei fuochi accesi si mescolano con gli odori della terra, delle ginestre, dei fiori che colorano il parco Nazionale del Pollino». Le sua montagne, quelle dove andare per stare tranquilli, magari a leggere un buon libro, sono quelle di Terranova: «Montagne che ti sono di fronte, a pari altezza, montagne con cui puoi discutere, parlare, che si riempiono di cangianti colori di ora in ora, montagne che non offrono una vegetazione scontata, ferma, immobile uguale».

 

RISTORANTE LUNA ROSSA
Via Marconi, 18 – Terranova di Pollino (PZ)
TEL: 0973/93254