Il ristorante dell’artigiano dei sapori

Si definisce un “artigianodeisapori”, Giuseppe De Marco, anche se tutti nel Pollino e non solo (dato che la fama del suo ristorante è rinomata in tutta Italia) lo conoscono come Peppe. «Cerco con la mia cucina diproporre isaporisinceridella mia terra. La mia appartenenza a questo territorio sivede in ognipiatto che cucino nel quale cerco diunire la tradizione culinariadelle genti delPollino alla qualità delle sue materie prime». Raviolini alle punte d’ortica, zuppa di fagioli poverelli bianchi e polvere di peperone di Senise, spaccatelle alle melanzane rosse di Rotonda e scaglie di caciocavallo podolico, baccalà alla griglia con i peperoni cruschi, agnello con patate e cipolla di Tropea. Dopo che avrete assaggiato i suoi piatti, definirlo un semplice “artigiano” vi sembrerà riduttivo. Non è un caso infatti se il suo ristorante viene regolarmente menzionato nelle guide gourmet più autorevoli: Michelin, Gambero Rosso, Bibenda la guida dell’Espresso e quella di Slow Food, solo per citare le più importanti. Per lui il sapore del Pollino non può che essere la melanzana Rossa di Rotonda DOP: «Unortaggioche colpisce subito perisuoicolori vivaci (aranciocon striatureverdognole)e per ilsuo sapore intenso. La sipuò assaggiare in innumerevoli preparazioni dalla metà di luglio fino ad ottobre. Mia figlia Flavia, nel suo ricettario “MelanzanaRossa ricette traCreatività e Tradizione” ne ha raccolte ben sedici. Tra queste c’è persino la Torta di melanzane, un dolce da leccarsi i baffi». Se cercate un luogo tranquillo dove leggere un libro, Peppe suggerisce la sorgente del Mercure a Viggianello: «Questa fonte è conosciuta anche come “sorgente della principessa”. La leggenda vuole che sia stata una regina barbara, di passaggio sulle sponde del Mercure, a dare il nome a Viggianello. Si racconta, infatti, che mentre si dissetava alle sorgenti, le cadde l’anello nuziale dentro l’acqua. Ordinò a un suo fedele servitore di setacciare il fondo del fiume per cercarlo e quando l’uomo lo trovò esplose in un urlo di gioia: “Vidi anello, regina!”». Ma se volete vivere un’esperienza veramente unica, Peppe non ha che un suggerimento da dare: «Frequentare il corso di cucina presso il nostro ristorante, per imparare a conoscere e cucinare i sapori della nostra terra e delle sue tradizioni contadine». Parola di chef.

 

RISTORANTE DA PEPPE
Corso Garibaldi, 13 – 85048 Rotonda (PZ)‎
TEL: 0973/661251