Con la zappa coltiviamo anche le menti del Pollino

Con la zappa coltiviamo anche le menti del Pollino

Regista, autore e cantattore (calabrese, precisa lui). Dal 1992 Dario de Luca è fondatore e direttore artistico (insieme all’amico e collega Saverio La Ruina) della Compagnia Scena Verticale, considerata una delle eccellenze del panorama teatrale italiano contemporaneo. Da ormai 14 edizioni è anche direttore di Primavera dei Teatri, il festival dedicato ai nuovi linguaggi della scena contemporanea che dal 1999 ogni anno nel mese di maggio, mira a fare di Castrovillari, piccolo ma suggestivo centro della provincia di Cosenza, un luogo privilegiato del dibattito culturale nazionale, perché come dice lui mentre tiene in mano un attrezzo per lavorare la terra «Con la zappa (della cultura, aggiungiamo noi) coltiviamo anche le menti del Pollino. D’altronde So per certo che questi luoghi e le persone che li vivono e li hanno vissuti hanno ispirato il mio lavoro, sia quello artistico che quello di operatore culturale. Se non ci trovassimo qui, il lavoro della compagnia e il festival stesso avrebbero avuto “connotati” diversi e una diversa biografia da lasciare ai posteri». E sempre in tema di cultura, il luogo che suggerisce di visitare è il Protoconvento francescano di Castrovillari: «È il primo convento francescano costruito in Calabria, particolare per avere al suo interno uno dei rari casi architettonici di doppio chiostro gemello e oggi sede del Teatro Sybaris, del Museo civico archeologico, della Pinacoteca comunale Andrea Alfano e della Saletta Paonessa. Luogo a me caro anche per essere quartier generale del festival Primavera dei Teatri , un luogo dove tanti operatori, critici e artisti del teatro contemporaneo in tutti questi anni hanno amabilmente sostato ». Anche la sua foto ricordo Dario la lega alla cultura di questa terra: «Il Santuario della Madonna delle Armi a Cerchiara di Calabria. È un antichissimo santuario che sembra scolpito nella roccia del Monte Sellaro e nel quale è suggestivo e piacevole imbattersi anche perché ci ricorda di un’umanità, ormai perlopiù estinta, sensibile all’arte ma rispettosa della natura». Poi, con un libro in mano, ci invita a leggere in cima alla Torre Infame del Castello Aragonese di Castrovillari, da cui alzando gli occhi dalle pagine, si rimane a bocca aperta ad ammirare tutta la cordigliera del Pollino.

 

SCENA VERTICALE
Via Giuseppe Pace 50 – 87012 Castrovillari (CS)
TEL: 0981/27734
www.scenaverticale.it
www.primaveradeiteatri.it