QUANDO UN BICCHIERE DI (OTTIMO) VINO FOTOGRAFA IL MONDO

Il Premio Internazionale Happiness On The Move nasce da una “visione” di Consorzio Vino Chianti in collaborazione con Cortona on the Move (Cortona, 16 luglio – 27 settembre), festival fotografico giunto quest’anno alla quinta edizione. L’idea del premio è delle più “creative” perché si basa sul concetto che il mondo del vino crea cultura. E in questo caso lo fa passando attraverso l’obiettivo dei fotografi. Detta meglio: con il suo premio, il Consorzio Vino Chianti diventa protagonista in un racconto per immagini, contemporaneo e trasversale, di luoghi e persone da ogni parte del mondo. I nuovi trend della comunicazione d’impresa (e non solo) definisco questo metodo, un ottimo esempio di storytelling. Il Premio punta infatti a “raccontare” e definire il #chianticool style, e a diffondere la cultura e la storia che stanno dentro e fuori il bicchiere. L’edizione di quest’anno, la quarta, è stata vinta da Deasung Lee, coreano classe 1975, per il suo lavoro Futuristic Archaeology, dedicato alla desertificazione della Mongolia, vedi le immagini.