A Lucca i Goonies non muoiono mai

Luke, io sono tuo padre”, o come si legge sullo striscione di uno stand arrampicato sulle mura della città “Luca ti son genitore”. Già verissimo, anche nella versione rivisitata in chiave medievaleggiante di una delle battute più famose della storia della fantascienza. Basta solo vedere da che parte si trova il lato oscuro della forza. Lupin, Batman, Superman, Umbrella, Star Wars, Harry Potter, Snoopy, Maleficent, Paperino e ancora zombie, mostri, elfi, licantropi, fate e streghe, personaggi dei cartoni animati. Si sa, loro non esistono nella realtà di tutti i giorni, ma esistono le migliaia di cosplayers (si chiamano così) che affollano il centro storico di Lucca durante le giornate del Comics&Games e che si vestono, parlano e si muovono come Lupin, Batman, Superman, Umbrella, Star Wars, Harry Potter, Snoopy, Maleficent e Paperino. Chitra Banerjee Divakaruni, una brava scrittrice indiana, una volta ha scritto: “A volte mi chiedo se la realtà esiste davvero, se c’è veramente una natura delle cose, obiettiva e intatta. O se tutto ciò che ci accade è già modificato in anticipo dalla nostra immaginazione. Se sognando qualcosa gli diamo vita”. A forza di sognare a Lucca ho incontrato Lupin, Batman, l’Uomo ragno, Umbrella, Star Wars, Harry Potter, Snoopy, Maleficent, Paperino, qualche zombie, molti mostri, almeno tre elfi, alcuni licantropi, un sacco di personaggi dei fumetti, quattro fate e undici streghe. E di queste solo tre erano streghe cattive. Ricordate Matrix? “Come definire la realtà? Ciò che tu senti, vedi, gusti o respiri non sono che impulsi elettrici interpretati dal tuo cervello”. Tranquilli, la mia cultura nerd si ferma qua. “Se proprio dobbiamo morire, facciamolo almeno come un gruppo folk peruviano”. Vabbè, ho visto anch’io Doctor Who. E, sia chiaro, i Goonies non muoiono mai.