Ipocriti o rassegnati?

Ipocriti o rassegnati?

Prima di parlare di gravissima offesa inferta al nostro patrimonio artistico italiano a Verona (l’indignazione è ovvia, c’è stato un furto con tanto di guardia del museo legata e cassiera imbavagliata), ci facciamo un esame di coscienza? Guardatela bene La Madonna della quaglia del Pisanello. Straordinaria, vero?  In quanti sapevano del Museo Civico di Castelvecchio e del suo immenso patrimonio, quanto abbiamo investito nella sua valorizzazione, in che modo è centrale nel sistema turistico e culturale della città, della regione e del paese? Oltre al Pisanello, sono stati trafugati cinque dipinti del Tintoretto insieme a opere di Rubens, Mantegna, Caroto, de Jode  e Bellini. Alzi la mano chi a Verona li conosceva bene prima di oggi. Lo so, non è politicamente corretto affermare la nostra incoerenza eppure l’italico battito del cuore per l’arte e la bellezza batte  a intermittenza, spesso solo quando le quaglie sono  scappate. Se poi le quaglie le ha dipinte Pisanello la questione è seria. Maledettamente seria.