Messico, magia e Polaroid

Messico, magia e Polaroid

A Pordedone è nato Due Piani, un nuovo spazio interamente pensato per realizzare e promuovere la fotografia. Da un’idea del fotografo Leonardo Fabris, il progetto si propone di diffondere la cultura dell’immagine e divenire un punto di incontro per professionisti del settore, fotografi emergenti e appassionati. Fino al 24 dicembre, Due Piani ospita la sua prima mostra. Si tratta di Mexico. Magico vivere di Maurizio Galimberti. Per la prima volta in Italia, vengono esposte le opere realizzate durante i suoi soggiorni a Mexico City, sulle tracce delle avanguardie artistiche, degli elementi che hanno caratterizzato l’esuberanza della cultura messicana del Novecento e che ispirarono i movimenti del Surrealismo e del Realismo Magico. Incuriositi e affascinati dalle composizioni con le Polaroid, noi della redazione di Memo abbiamo voluto dare spazio ad un estratto di La rivoluzione come rivelazione per immagini, di Benedetta Donato, curatrice della mostra.

Di Benedetta Donato
Poesia di un tempo custode di avanguardie e di nuove modalità di catturare l’immagine.Un tempo dilatato dalle Polaroid che compongono i Mosaici di MaurizioGalmberti, definiti dallo stesso autore «nostalgici, evocativi, silenziosi».Il silenzio fluttuante, che permea le case, avvolge gli ambienti e si ritrova intorno agli oggetti e ai dettagli ripresi, conferisce ad essi un proprio valore plastico ed esistenziale, quasi continuassero ad essere abitati dagli spiriti e dai pensieri dei protagonisti di un periodo storico entrato nel mito. Di fronte allo sguardo intelligente dell’artista, più che mai sensibile alla forma e alle sfumature tonali, ogni cosa è materia dotata di anima. E così accade che Leon Trotsky, Diego Rivera, Frida Kahlo, Manuel Álvarez Bravo, svelino, per tramite di queste fotografie, tratti tuttora inediti delle loro complesse personalità. ll Messico di Maurizio Galimberti è un’esplorazione intima nei luoghi di esistenze mai concluse, tra vicende che hanno influenzato, attraverso una rivoluzione, l’arte e il pensiero globale di quel momento. Un periodo destinato a rimanere sospeso. Un tempo sfrontato e vulnerabile, apparentemente conosciuto, riappare denso di storie da scoprire e rivelare con la luce, grazie alla forza della fotografia e alla magia di queste immagini

Per informazioni e contatti:
Due Piani
Via Ospedale Vecchio 4
Pordenone
Orari: dal martedì al sabato
9.00 -13.00 / 15.00 – 19
Tel.: +39 333 7939120
Mail: info@due-piani.it