Sono Woody tendenza Allen

Sono Woody tendenza Allen

Viaggio intorno a Woody Allen in ottanta citazioni in occasione del suo ottantesimo compleanno.

  • Be’, da quando mi alzo a quando me ne vado a letto penso costantemente al sesso e alla morte.

  • Chi è malvagio nel profondo del cuore, probabilmente la sa lunga.

  • Dio è morto, Marx è morto, e io mi sento poco bene.

  • Due settimane fa sono stato coinvolto in un buon esempio di contraccezione orale. Ho chiesto a una ragazza di venire a letto con me e lei mi ha detto di no.

  • È assolutamente evidente che l’arte del cinema si ispira alla vita, mentre la vita si ispira alla televisione.

  • Fino all’anno scorso avevo un solo difetto. Ero presuntuoso.

  • Gli intellettuali sono come la mafia. Si uccidono solo tra loro.

  • Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto.

  • I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca sotto quella di un maniaco sessuale.

  • Il leone e il vitello giaceranno insieme, ma il vitello dormirà ben poco.

  • Il mondo si divide in buoni e i cattivi. I buoni dormono meglio, ma i cattivi, da svegli, si divertono molto di più.

  • Io credo nell’intelligenza dell’universo, con l’eccezione di qualche cantone svizzero.

  • L’ultima volta che sono entrato in una donna è quando ho visitato la statua della Libertà.

  • La mia rottura con Freud è avvenuta sulla questione dell’invidia del pene, lui credeva che fosse limitata alle donne.

  • Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.

  • Non sono un ipocondriaco, sono un allarmista.

  • Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà.

  • Ogni volta, quando un mio film ha successo, mi chiedo: come ho fatto a fregarli ancora?

  • Se un mio film riesce a far sentire infelice una persona in più, allora sento di aver fatto il mio lavoro.

  • Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.

  • Cosa intende dire con la frase: “Lei ha un corpo da clessidra e a me piacerebbe giocare con la sabbia?”

  • Cosa guardo di una donna? Gli occhi. La bocca. I seni. Le gambe… Insomma, tutto. Il particolare è ingannevole, meglio una panoramica generale.

  • Le tue labbra dovrebbero stare al Louvre.

  • Ho capito che qualcosa cominciava a non andar bene tra me e mia moglie quando una volta, mentre facevamo l’amore, lei mi disse: “Caro, penso che sia arrivato il momento di dare un’imbiancata al soffitto e alle pareti!”.

  • Durante la mia prima notte di nozze mia moglie, sul più bello, si è alzata in piedi per un’ovazione.

  • Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio; fanno arrivare tardi alla cerimonia.

  • Il timore della separazione. E’ un interessante fenomeno psicologico. Una volta, da sposato, dovetti partire per Washington. E benché fossi io che partivo, mi sentii male. Invece, quando tornai diede di stomaco mia moglie.

  • “Sai una cosa? Presto avremo un bambino”. “Scherzi?”. “No, avremo proprio un bambino: me l’ha detto il dottore, è sicuro. Sarà il mio regalo per Natale”. “Ma a me bastava una cravatta!”.

  • L’uomo più felice che io conosca ha un accendino e una moglie, ed entrambi funzionano.

  • Mia moglie è una persona veramente immatura. L’altro giorno, per esempio, mentre mi facevo il bagno è entrata e, senza motivo, mi ha affondato tutte le ochette!

  • Una auto-stoppista è spesso una giovane ragazza poco vestita che si trova sul vostro cammino quando siete con vostra moglie.

  • A casa mia il capo sono io. Mia moglie è solo il “decision maker”.

  • Io non voglio mai sposarmi: io voglio solamente divorziare. Non credo in una vita ultraterrena. Comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio.

  • Morire è una delle poche cose che si possono fare facilmente stando sdraiati.

  • Credo solo in due cose, il sesso e la morte, solo che dopo la morte non ti viene la nausea.

  • La differenza fra il sesso e la morte è che la morte la puoi fare da solo e nessuno ride di te.

  • Sono sempre ossessionato dal pensiero della morte: c’è una vita nell’aldilà? E se c’è, mi potranno cambiare un biglietto da cinquanta.

  • Il segreto credo che non sia pensare che la morte è la fine, ma pensarla piuttosto come un modo molto efficace di ridurre le vostre spese.

  • Ci sono cose peggiori della morte. Se hai passato una serata con un assicuratore, sai esattamente di cosa parlo.

  • Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita!

  • Che cosa non mi piace della morte? Forse l’ora.

  • Ho visto la morte in faccia, e non è stato bello. Ma lei ha visto me, ed è fuggita via a gambe levate.

  • L’eternità è lunga, soprattutto verso la fine.

  • Certo che sono seccato. E se c’è un’altra vita dopo la morte e noi dovessimo trovarci nello stesso posto, non telefonarmi; ti chiamo io.

  • Quando fui rapito i miei genitori si diedero subito da fare. Affittarono la mia stanza.

  • Quando ero piccolo i miei genitori mi volevano così bene che misero nella culla un orsacchiotto vivo.

  • “Qual è il suo problema più grave?”. “Il fatto che i miei genitori non mi hanno mai amato”. “Come fa ad esserne certo?”. “Alla mia nascita si sono fatti indennizzare per l’assicurazione contro la grandine”.

  • Da bambino volevo un cane. Ma i miei erano poveri. Così mi comprarono una formica.

  • Avevo un buon rapporto, direi, con i miei genitori. Di rado mi picchiavano. Anzi, credo che mi picchiarono, in effetti, una unica volta, durante l’infanzia. Cominciarono a picchiarmi di santa ragione il 23 dicembre del 1942 e smisero nel ’44, a primavera inoltrata.

  • Ci tengo molto al mio orologio. Me l’ha venduto mio padre sul letto di morte!

  • “Oh, sei in analisi”. Sì da 15 anni”. “15 anni? “. “Sì, adesso gli do un altro anno di tempo e poi vado a Lourdes”.

  • La psicanalisi è un mito tenuto in vita dall’industria dei divani.

  • Lo psichiatra mi chiese se avevo una ragazza, e io risposi di no. E poi mi chiese se ero mai stato innamorato. Ecco, dunque, una volta io credetti di esserlo: mi fischiavano le orecchie, il cuore mi batteva, ero tutto rosso… Avevo la varicella.

  • Quando ho detto al mio psicanalista che cominciavo ad avere tendenze suicide, mi ha replicato che da quel momento dovevo pagarlo in anticipo.

  • Non credo che l’analisi mi possa aiutare. Mi ci vorrebbe una lobotomia.

  • Lo psichiatra è un tizio che vi fa un sacco di domande costose che vostra moglie vi fa gratis.

  • I miei film sono una forma di psicoanalisi, salvo che vengo pagato io, e questo cambia tutto!

  • E se nulla esistesse e noi fossimo all’interno del sogno di qualcuno? O, e ciò sarebbe peggio, se esistesse solo quel tizio grasso nella terza fila?

  • Non c’è dubbio che ci sia un mondo invisibile. Il problema è, quanto dista dal centro storico e qual è l’orario di chiusura?

  • Purtroppo, i nostri politici sono o incompetenti o corrotti. Talvolta tutt’e due le cose nello stesso giorno

  • “Hai mai preso una posizione politica in vita tua?”. “Sì, da piccolo rifiutai gli spinaci per 24 ore!”.

  • Io ho un pessimo ricordo dell’università. Successe che fui sbattuto fuori il primo anno perché copiavo agli scritti di metafisica: sapete, stavo sbirciando nell’anima del compagno accanto a me.

  • Non ho studiato niente a scuola. Erano loro che studiavano me…

  • A scuola mi esclusero dalla squadra di scacchi a causa della mia statura.

  • Le due parole che uno desidera di più sentirsi dire… Ti amo? Assolutamente no. È benigno.

  • Anche vivere è cancerogeno.

  • Avrei voluto essere una spia, ma bisognava ingoiare dei microfilm e il mio medico me l’aveva sconsigliato.

  • È meglio amare o essere amati? Nessuno dei due se il vostro colesterolo è più di seicento.

  • Di errori ne ho fatti. Per esempio sono nato. Il mio primo errore!

  • Credo che il delitto alla lunga renda bene, insomma, offra soddisfazioni: le ore di lavoro non sono molte, non dipendi da nessuno, viaggi, conosci gente interessante… Insomma, è un buon lavoro, in generale.

  • L’avvenire è la sola cosa che mi interessi perché conto di passarci i prossimi anni.

  • Che cosa hanno fatto i posteri per me?

  • Il 94.5 % delle statistiche è sbagliato.

  • Prima di salutarvi vorrei tanto lasciarvi un messaggio positivo. Ma non ce l’ho. Sono la stessa cosa due messaggi negativi?

  • Sono stato picchiato, ma mi sono difeso bene. A uno di loro gli ho rotto la mano; mi ci è voluta tutta la faccia, ma ce l’ho fatta!

  • Ho fatto un corso di lettura veloce. Ho letto “Guerra e Pace”, parla della Russia.

  • L’uomo è costituito da due parti, il suo spirito e il suo corpo. Ma il suo corpo si diverte molto di più…

  • I guai sono come i fogli di carta igienica: ne prendi uno, ne vengono dieci.

  • Mai uccidere un uomo se questo comporta togliergli la vita.

  • Se non fallisci di tanto in tanto, è segno che non stai facendo niente di davvero innovativo.