Lettera a un figlio diciottenne che avrà un bonus da 500 Euro da spendere in “cultura”

Caro Matteo,
ormai hai diciotto anni e ho saputo che il governo Renzi ti offrirà un bonus da 500 Euro da investire in attività culturali, ovvero per libri, musei, concerti, teatro e cinema. Sì, lo so, dovremmo metterci a discutere sul significato politico di questo gesto, ma lasciamo perdere, almeno per una volta.

Cosa ci farai con questi soldi? Ti consiglierei almeno cinque libri che al liceo classico non ti hanno fatto leggere, Eureka Street di Robert McLiam Wilson, L’animale morente di Philip Roth, Giobbe di Joseph Roth (non sono nemmeno lontani parenti), L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera e Trilogia di New York di Paul Auster. Mi dirai che nella nostra libreria questi libri ci sono tutti, ma tu devi farti la tua, di librerie. Se ne partono un centinaio di Euro ma ne vale davvero la pena.

Poi un po’ di film di fantascienza, quella che io definisco la “buona fantascienza”, dove non vai a conquistare il mondo e non fondi nessun impero del bene contro l’impero del male (o viceversa), ma semmai cerchi di riparare i disastri che di solito facciamo come razza umana per autodistruggere il nostro futuro. Penso a Blade Runner, Matrix e 2001 Odissea nella spazio.

Hai già viaggiato molto, anche da solo, e so che nei musei ci vai anche senza particolari “incentivi”, però torna al Louvre, vacci per almeno tre giorni di fila, portaci la tua ragazza, gli amici più cari, fagli questo regalo, ve lo ricorderete per tutta la vita (Ps: la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito, così risparmiate). Poi parti alla ricerca degli impressionisti che avevano la tua età e come tutti quelli della tua età cercavano occhi nuovi per leggere il mondo. Erano la rivoluzione, il domani, il futuro, la bellezza. A Roma, la città che conosci meglio, trova il tempo per fare la fila e andare a visitare la Cappella Sistina, eri troppo piccolo la prima volta e ci devi tornare da solo, a Venezia prenota due giorni e perditi nella Biennale di Arte Contemporanea, il divertimento è assicurato. A Vienna vai a cercare Klimt che sicuramente ti piace, ad Amsterdam Van Gogh che sicuramente ti piacerà, in Costa Azzurra le tracce di Picasso che non so se ti piacerà, ma sicuramente devi conoscere perché molte cose che siamo oggi, lui le aveva capite ieri.

Prenota il biglietto per un concerto rock allo stadio, in estate, uno di quelli grandi, immensi. Devi sentire il suono, il rumore e il sudore di un intero popolo che batte con te le mani al ritmo del cuore inseguendo il sogno del tutto irreale che una canzone possa cambiare il mondo. Si sogna sempre Matteo, a tutte le età. Poi, se sei fortunato, vai in un teatro ad ascoltare Keith Jarret, sai cosa significa suonare il pianoforte, lo hai strimpellato come me da ragazzino, e per questo sai riconoscere il sublime quando lo ascolti per la prima volta.

Poi torna a casa tua e cerca le tracce di quello che più ti piace nei musei, nei teatri, nei suoni, nei sapori e nei paesaggi che circondano il posto dove sei nato e che ha definito il tuo carattere, le tue radici, la tua sensibilità, la tua visione delle cose e del mondo. Forse alla fine 500 Euro non ti basteranno a fare tutto. E so per certo che non farai nulla di quello che ti ho consigliato di fare. Segui però almeno uno dei miei consigli e dimmi come è andata.
Buon viaggio!