Gli Uffizi a Milano? Sì, ma virtuali!

UVE: Botticelli Nascita di Venere, dettaglio. © Centrica

Si dice che siano i particolari a fare di un quadro un’opera d’arte. Niente di più vero, soprattutto quando questi piccoli dettagli possono essere “esplosi” e “ripercorsi” al di là della limitata capacità dell’occhio umano: è questo l’obiettivo di “Uffizi Virtual Experience – da Giotto a Caravaggio”, la prima digital exhibition immersiva e interattiva realizzata in Italia e dedicata, appunto, alla Galleria degli Uffizi. Dal 22 gennaio al 10 marzo alla Fabbrica del Vapore di Milano, grazie ad immagini ad altissima risoluzione e ad una serie di multiproiezioni immersive sarà infatti possibile scoprire, o riscoprire, gli infiniti dettagli dei tesori del museo fiorentino famoso in tutto il mondo. Inoltre, attraverso l’utilizzo di touch screen il visitatore potrà esplorare le oltre 1150 opere della collezione,  creando inconsueti collegamenti tematici e trasversali: dal riflesso della luce sulle perle di Lucrezia Panciatichi nel ritratto di Agnolo Bronzino, alle due collane della piccola Bia de’ Medici in un’altra opera dell’artista cinquecentesco; dai fiori nell’Annunciazione di Leonardo da Vinci al giardino dell’Adorazione dei pastori di Lorenzo di Credi, dal paesaggio collinare della Madonna del pozzo di Francesco di Cristofano all’autoritratto di Angelica Kauffmann, esposto nel Corridoio Vasariano.
Nel periodo di mostra è poi previsto un programma quotidiano di visite guidate, laboratori didattici, workshop per bambini, ragazzi, studenti, famiglie fino a settimanali appuntamenti per il pubblico adulto.

Uffizi Virtual Experience. Da Giotto a Caravaggio rientra nella rassegna Ritorni al Futuro promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano ed è patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dal Comune di Milano e dal Comune di Firenze.