Il Circuito Off di Fotografia Europea 2016

Il Circuito Off di Fotografia Europea 2016

Oltre 300 mostre allestite, tantissimi gli eventi tra incontri con gli artisti, aperitivi e concerti in programma, interi quartieri della città di Reggio Emilia e della sua provincia coinvolti, centinaia gli spazi istituzionali e privati che si sono dati una (momentanea) nuova vita per ospitare gli appuntamenti del Circuito Off di Fotografia Europea, il festival promosso dal Comune con la partecipazione della Regione Emilia-Romagna e il supporto di numerosi partner e sponsor, dedicato quest’anno a “La via Emilia. Strade, viaggi, confini”.
Gallerie, negozi, ristoranti, scuole, ma anche circoli, teatri, e persino case private: per il Circuito OFF, curato da Antonella Cipressini e sostenuto per il secondo anno dalle Librerie Coop, sono scesi in campo associazioni, circoli, enti, autori affermati, nuovi talenti, semplici appassionati e studenti.
Come ormai da consuetudine, anche in questa edizione i progetti OFF saranno oggetto di un concorso, al termine del quale (sabato 9 luglio) il comitato scientifico di Fotografia Europea – composto da Diane Dufour (direttrice Le Bal, Parigi), Elio Grazioli (Università degli studi di Bergamo), Walter Guadagnini (Accademia di Belle Arti di Bologna) – selezionerà i dieci più meritevoli e li premierà durante il finissage del festival.

 

Le location OFF

Per orientarsi tra le numerose proposte OFF, per il secondo anno è stata realizzata una guida specifica con la mappa della città: uno strumento che racconta tutti i progetti dell’edizione indicando autori e sedi di mostra. Assumono un ruolo da protagonista diversi quartieri cittadini: si va dalla zona stazione a via Roma, da via Veneri a via Fabio Filzi. Spiccano, come sempre, nuove location: la Chiesa di Santo Spiridione apre le sue porte grazie al FAI (e la mostra di Fabrizio Cicconi) e il Teatro San Prospero aderisce per la prima volta al festival. Le associazioni fotografiche, i circoli e le gallerie si confermano tra i più attivi: non mancano all’appello i suggestivi Ateliers Viaduegobbitre, che propongono letture portfolio e vari eventi, e che ogni edizione richiamano moltissimi visitatori; poi l’associazione Refoto con 20 mostre tra città e provincia (la principale nella sede della Prefettura), il Circolo degli Artisti, Artyou, la Bottega Photographica e tanti altri. Diverse le iniziative di rilievo: ad esempio all’Archivio di Stato è esposta una raccolta di foto che va dagli albori della fotografia a fine ‘800, con diverse rarità.

 

I protagonisti OFF

Nell’OFF emergono nomi noti: spiccano Michael Kenna, Carla Cerati, Paolo Monti e non solo. Aderiscono tanti istituti scolastici, dalle primarie ai licei, della città e della provincia. Si rinnova la partecipazione della Casa dei Burattini di Otello Sarzi che mette in mostra trenta cartoline di poeti, filosofi, artisti e intellettuali che, per un motivo o per l’altro, sono legati alla via Emilia. Se ci si sposta in provincia, si registra il coinvolgimento delle case-museo Pietro Ghizzardi a Boretto e Antonio Ligabue a Gualtieri, oltre a Rubiera dove tutto il paese aderisce grazie anche alla presenza di “Linea di Confine”, progetto di caratura internazionale di indagine sul territorio e sulle trasformazioni del paesaggio.