La Campania e la sua Banca delle Qualità

È stata recentemente pubblicata la “Banca delle Qualità Campane”, il nuovo rapporto di Fondazione Symbola che si presenta come un viaggio tra i Monti Picentini e il Cilento, alla scoperta di 50 eccellenze del made in Italy, un vero e proprio percorso che mira a valorizzare i talenti del territorio e riscoprire l’economia della Campania. Imprese, luoghi, eventi, persone: sono tante le storie di bellezza e saper fare che inorgogliscono questa regione e ne fanno un hub di eccellenza e prestigio per l’italianità tutta.  Ciò che emerge infatti dal rapporto è la fotografia di un territorio che, di fronte alla crisi, non si arrende, che di strada deve farne ma che cerca nuove vie per cominciare a correre, senza perdere però la propria identità.

La “Banca” e i suoi protagonisti

Dalla manifattura innovativa di Stampa3DSud, l’azienda che dà forma alle idee realizzando tutto ciò che può essere immaginato, alle ‘cravatte con l’anima’ di Confezioni Marzullo, che riprendono i motivi delle ceramiche vietresi. Dal “Re delle torte”, soprannome con cui è noto Renato Ardovino: uno dei maggiori esponenti del cake design italiano, al cartone riciclato di Sabox. Dal festival internazionale di cinema per ragazzi Giffoni Experience ad una delle più grandi cooperative agricole italiane, la Finagricola. A seguire con le sedi del campione mondiale della fibra ottica, Prysmian, le mozzarelle di bufala di Vannulo fino al Parco archeologico di Paestum.

Lo scopo del rapporto è di mettere nero su bianco le storie di successo, le attrattive e i punti di forza della Campania, per rendere tutti più consapevoli del valore delle bellezze e delle produzioni locali di qualità e contribuire così a migliorare la competitività di beni e servizi.

La “Banca” in cifre

Oggi il sistema produttivo dell’area su cui si è focalizzato il rapporto contribuisce per il 19,3% alla formazione del reddito prodotto nella provincia di Salerno (dato 2013), mentre nel 2009 contribuiva per il 18,9%. Un risultato che deriva non tanto dal terziario (incide sulla provincia per il 18%), quanto dall’industria (che contribuisce per il 20%) e soprattutto dall’agricoltura, che rappresenta più di un terzo dell’economia provinciale (36%). Nell’insieme un sistema che nel periodo 2009-2013 è cresciuto in valore aggiunto mediamente dello 0,9% l’anno, a fronte del +0,4% di Salerno, del -0,9% della Campania, del -0,2% del Mezzogiorno e del +0,2% dell’Italia. Risultati frutto principalmente di una dinamica positiva del settore agricolo (+4,5%), in linea con il dato regionale, di una industria che ha perso, ma un po’ meno della media della regione (-1,9% contro -2,5%) e di un terziario con dati incoraggianti (+1,3% contro il +0,9% regionale). Un risultato positivo, dunque, ma che può ancora migliorare, contribuendo alla ripresa della Regione e del Mezzogiorno.

La “Banca” e i social

Le eccellenze al centro del progetto Banca delle Qualità Campane, in particolare la vocazione culturale, emergono anche dalla citata analisi del sentiment web. Vagliando circa 230mila post tra il gennaio 2015 e il gennaio 2016 da fonti diverse (Twitter, Facebook, forum, news, blog), emergono classifiche relative ai principali temi di discussione che evidenziano quali sono i punti di forza percepiti del territorio. Eventi e festival fanno la parte del leone, con circa 88 mila commenti totali; un dato che trova conferma, a livello micro, nella leadership del Giffoni Film festival, oggetto di ben 45 mila commenti circa, oltre 10.000 dei quali in lingua inglese. Oltre che di eventi, nel web si discute anche di cibo, come dimostrano gli oltre 25 mila commenti totali, metà dei quali dedicati alla mozzarella di bufala. Con più di 40 mila commenti totali, siti archeologici e cultura sono, rispettivamente, il terzo e il quarto argomento generale di cui si parla di più, risultato riconducibile soprattutto all’attrattività dei templi di Paestum e della Grotta San Michele.

“Banca delle Qualità Campane è promossa da Cassa Rurale ed Artigiana, BCC di Battipaglia e Montecorvino Rovella, Federazione Campana Banche Credito Cooperativo, Fondazione Symbola.