“Musiche” tutte da vedere

“Musiche” tutte da vedere
Da sinistra: Carlos Santana e pubblico, Arena di Verona - Maurizio Pollini, Teatro alla Scala, Milano - Tristan Honsinger, Workshop Freie Musik, Akademie der Kunste, Berlino © Silvia Lelli e Roberto Masotti

C’è Mitislav Rostropovich abbracciato al suo violoncello al Teatro alla Scala, c’è Paul Gonsalves della Duke Ellington Orchestra che suona il suo assolo al sax davanti al pubblico del Bologna Jazz Festival, c’è Maurizio Pollini visto dall’alto mentre le sue mani sfiorano i tasti di un pianoforte a coda lucidissimo, c’è la solo performance del grande sperimentatore vocale Demetrio Stratos allo Spazio Preart di Milano, ci sono Darryl Hall e Miles Davis sorridenti ad Umbria Jazz, c’è la Compagnie Lubat che dà spettacolo in Piazza Duomo sullo sfondo della Galleria Vittorio Emanuele II, c’è Carlos Santana  tutto vestito di bianco che suona la chitarra davanti ad un muro di gente all’Arena di Verona. E poi ancora Keith Jarrett, Jan Garbarek, Astor Piazzolla, Leonard Bernstein, Claudio Abbado, Riccardo Muti e molti altri.

Fino al 25 settembre, la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia ospita la mostra fotografica Musiche, un viaggio nel mondo della musica in 80 immagini, rigorosamente in bianco e nero, scattate da Silvia Lelli e Roberto Masotti, tra i maggiori interpreti della fotografia di musica e spettacolo del nostro Paese.

Dagli anni ’60 fino in poi, gli scatti dei due fotografi ritraggono i grandi della musica jazz, rock, classica mentre suonano dal vivo, sottolineando l’intensità irripetibile e la forza del gesto che si esplica sul palco.
“Non più musica alta e bassa – scrivono Lelli e Masotti – seria, leggera, pesante, ma compresenza attiva nel paesaggio musicale che vive attorno a noi. Non c’è volontà di catalogazione, di elenco, di tassonomia, c’è una serie che si compone e si scompone, un percorso personale ed evocativo che ricorda momenti inesorabilmente fissati”.

La mostra è coprodotta con Trasimeno Music Festival e Umbria Jazz.