17 anni di Pordenonelegge

17 anni di Pordenonelegge

Sarà Dacia Maraini ad inaugurare la 17^ edizione di Pordenonelegge, mercoledì 14 settembre: e dal 14 al 18 settembre alla Festa del Libro con gli Autori si avvicenderanno 310 eventi con centinaia di protagonisti della scena letteraria italiana e internazionale e 45 novità editoriali – un vero record! – in 40 location del centro storico di Pordenone. Sarà una vetrina d’eccezione per la letteratura internazionale: a cominciare da Cathleen Schine e Peter Hoeg, in anteprima con il nuovo romanzo. La popolarissima autrice di “Lettera d’amore” uscirà a brevissimo per Mondadori con Le cose cambiano”, una intensa presa diretta in una grande famiglia, per capire come evolvono dinamiche e rapporti negli anni di invecchiamento e malattia dei genitori. Col fiato sospeso attendono la nuova uscita anche i lettori di Peter Hoeg, l’autore de “Il senso di Smilla per la neve”. L’effetto Susan”, il romanzo in anteprima a pordenonelegge, segna il ritorno dello scrittore al thriller, attraverso una protagonista dotata di un talento raro e prezioso: la capacità di farsi confessare qualsiasi segreto. È firmata Guanda l’anteprima di Irvine Welsh, acclamato autore di “Transpotting”: il suo nuovo romanzo riecheggia quel successo sin dal plot, perché al centro de “L’artista del coltello” c’è il sociopatico e iperviolento Franco Begbie. Garzanti regala all’Italia e a pordenonelegge la prima di un’autrice cult del nostro tempo, la spagnola Clara Sanchez, vincitrice dei più prestigiosi premi letterari: con “Lo stupore di una notte di luce” torna a raccontare di Sandra e Julian, di una verità sconvolgente che pochi conoscono. Garzanti firma anche il nuovo romanzo di Pedro Chagas Freitas, “Paura di perdere, seguito ideale del suo fortunatissimo “Prometto di sbagliare”. A pordenonelegge in anteprima per Neri Pozza anche il Pulitzer Prize Geraldine Brooks, due milioni di copie vendute nel mondo, con un romanzo, “L’armonia segreta”, dedicato a un personaggio biblico di grande suggestione, Re Davide. Da Bompiani a pordenonelegge il romanzo d’esordio di Laura Barnett, giornalista, critica teatrale e scrittrice: il suo “Tre volte noi” ci proietta in una realtà magica e coinvolgente, è un racconto di possibilità che scorre dagli anni Sessanta ad oggi in un avvicendarsi di sliding doors. Da Cecilia Ahern, l’autrice fenomeno mondiale con “P.s. I love you” e “#Scrivimiancora”, arriva “Flawed” (Gli imperfetti), uno straordinario romanzo che ha già scalato le classifiche in UK e USA: “Amore, sesso e altre questioni di politica estera” titola il romanzo d’esordio (Fazi) di Jesse Armstrong, autore teatrale e televisivo fra i più amati nel mondo anglosassone. E’ immerso nell’attualità più viva del nostro tempo – un tempo di grandi migrazioni – il nuovo romanzo dell’autore Kader Abdolah, “Un pappagallo volò sull’Ijssel, in uscita per Iperborea. La Mecca dell’inizio del XX secolo rivive nel nuovo romanzo della scrittrice saudita Raja Alem, vincitrice del prestigioso Arabic Booker con “Khatem, una bambina d’Arabia, edito Atmosphere. Scrittore, poeta e performer, Serhij Žadan è il “Rimbaud ucraino”: con “La strada del Donbas” pubblicato da Voland ci accompagnerà attraverso gli sterminati campi di granturco del suo paese, in una cavalcata folle e fantastica alla “Easy rider”. E nelle settimane in cui i riflettori del mondo sono puntati sulla Turchia e su Istanbul, fra gli ospiti più attesi della 17^ edizione di pordenonelegge c’è senz’altro Burhan Sonmez, scrittore e attivista turco. In anteprima nazionale a Pordenone presenterà il suo nuovo romanzo, “Istanbul Istanbul”, edito Nottetempo, ambientato nei sotterranei del carcere dove sono rinchiusi quattro dissidenti. E tanti altri ospiti stranieri sono ancora attesi a pordenonelegge: come Marc Levy, Colm Toibin, Ian Manook, Shady Hamadi, Goran Voinovic, Deruja Shalev, Lisa Kemerrer

Pordenonelegge 2016 sarà anche il palcoscenico dell’anteprima nazionale per l’ultimo e atteso saggio del filosofo Slavoj Žižek, “Il contraccolpo assoluto. Per una nuova fondazione del materialismo dialettico” (Ponte alle Grazie), in cui si rileva il fallimento del materialismo filosofico in tutte le sue forme, proponendone una formulazione rinnovata. Straordinaria anche la vetrina degli autori italiani con le novità più attese e inattesi protagonisti: per esempio il regista Gianni Amelio al suo primo romanzo, “Politeama” (Mondadori) in anteprima alla Festa del Libro e come Giulio Rapetti “Mogol” che a pordenonelegge presenterà per la prima volta l’autobiografia “Ma il mio mestiere è vivere la vita” (Rizzoli). E ancora Susanna Tamaro, Corrado Augias, Diego De Silva, Giampiero Mughini, Claudio Magris, Mauro Corona, Rosa Matteucci, Elena Stancanelli, Concita De Gregorio, Andrea Bajani, Tommaso Cerno Paolo Di Paolo, Elena Varvello, Chiara Valerio, Marco Malvaldi, Pietrangelo Buttafuoco, Fabio Canino

Pordenonelegge 2016 incrocia l’attualità, la filosofia e la storia con Massimo Recalcati, Nicola Porro, Domenico Quirico, Ilvo Diamanti, Marino Niola, Luca Mercalli, Paolo Crepet, Vittorino Andreoli, Luciano Canfora, Adriano Prosperi, Franco Cardini, Mario Botta, Eugenio Borgna, Massimo Donà, Stefano Zecchi, Nuccio Ordine, Dario Fabbri

Viaggio in Italia è il progetto della festa del libro: otto autori per riscoprire luoghi e città con Paolo Rumiz, Marcello Fois, Caterina Bonvicini, Romolo Bugaro, Maurizio Cucchi, Franco Arminio, Massimo Onofri, Alcide Pierantozzi. Musica e letteratura, leit motiv a pordenonelegge 2016: accanto a Mogol con le loro opere letterarie ci saranno fra gli altri Francesco De Gregori, Enrico Ruggeri, Omar Pedrini, Sandro Cappelletto, Piero Rattalino, Carlo Boccadoro, Remo Anzovino e Marco Anzovino, la Banda Osiris.

Poesia a pordenonelegge: il festival nel festival con le voci più note della poesia italiana, da Patrizia Cavalli a Maurizio Cucchi, da Vivian Lamarque a Davide Rondoni. Con pordenonelegge, infine, un festival nel festival dove i grandi autori parlano ai bambini e agli adolescenti. Roberto Piumini raccoglie la tradizione di Gianni Rodari in un gioco poetico con le parole della lingua italiana. Telmo Pievani ci accompagnaSulle tracce degli antenati”, Pierdomenico Baccalario e Alessandro Gatti svelano le “23 regole per diventare scrittori”, Andrea Antonello al festival con il nuovo libro “Le parole che non riesco a dire” spiega l’autismo a grandi e piccoli, Stefania Scateni ritrova gli animali di Esopo e li proietta in favole del nostro tempo, un libro con prefazione di Ascanio Celestini. E ancora Chiara Carminati racconta “le 7 arti in 7 donne” e Giorgio Scaramuzzino porta in scena a pordenonelegge i classici di Roald Dahl nei 100 anni dalla nascita, da “La fabbrica del cioccolato” a “Matilda”.