Ancora una volta il libro trova casa (indipendente) a Pisa

Ancora una volta il libro trova casa (indipendente) a Pisa

Per chi ama i libri e la lettura, torna questo fine settimana (11-13 novembre) uno degli appuntamenti culturali più attesi in Toscana, il Pisa Book Festival, il salone nazionale del libro dedicato all’editoria indipendente – promosso e sostenuto da Comune di Pisa, Fondazione Pisa e Fondazione Palazzo Blu – e giunto al suo quattordicesimo anno di vita.
Nato nel 2003 per promuovere il movimento dello Slow Book di Alfredo Salsano, il Pisa Book Fest non è mai venuto meno alla sua vocazione del libro lento che doveva durare a lungo nelle librerie.

Oltre 160 editori partecipanti, più di 200 appuntamenti in programma: le novità di questa edizione sono tante , tantissime. E tutte da segnare in agenda. Dal Focus sul Paese Ospite d’Onore, agli incontri presso il Repubblica Caffè, dagli Ospiti Speciali, al Translation Day, dagli appuntamenti di Trame Off alla sezione Junior e al progetto #LEGGEREASCUOLA dove i ragazzi dei licei imparano a fare i critici letterari e i presentatori.

La prima novità riguarda appunto l’Irlanda che è il paese ospite d’onore 2016. La delegazione “verde” sarà capitanata Catherine Dunne, che terrà il discorso inaugurale venerdì 11 ore 11:00 nella Sala Pacinotti. La scrittrice incontrerà i ragazzi delle scuole e sabato presenterà in compagnia di Roberta Ferrari il suo ultimo libro Un Terribile Amore (sabato 12 ore 16:00). Domenica sarà di nuovo al festival per dialogare con i giornalisti Laura Montanari e Fabio Galati (Repubblica Caffè domenica 13 ore 12:00) e per il firma- copie. Tra gli autori irlandesi invitati a Pisa la giovane esordiente e inedita in Italia Caitriona Lally che presenterà con Andrea Binelli il fantasy che l’ha resa famosa in Inghilterra Eggshells (venerdì 11 ore 15:00 e sabato 12 ore 16:00), il linguista Barry McCrea che presenta Languages of the Night (venerdì 11 ore 17:00) e Eimear McBride con Una Ragazza Lasciata a Metà. Noto al pubblico italiano, che ha letto il suo Jude il Candido, tradotto da Sagoma, l’irlandese Julian Gough arriva da Berlino per incontrare il pubblico italiano in una sessione tutta da ridere con lo scozzese Joseph Farrell (sabato 12 ore 15:00). In calendario anche un appuntamento col giallo irlandese di Cormac Millar e di Conon Fitzgerald (domenica 13 ore 14:00)

Non poteva mancare un omaggio a James Joyce in questa edizione dedicata all’Irlanda. Il compito è affidato a Enrico Terrinoni che si esibirà in una conversazione spettacolare con Fabio Pedone sul mestiere del tradurre: Da “Adam and Eve” a “Atoms and Ifs”. Tradurre la lingua della notte (venerdì 11 ore 18:00). Da segnalare anche l’incontro con Giulio Giorello e Riccardo Michelucci sulla Easter Revlution del 1916 in programma domenica 13 alle ore 11:00.

E poi il turno di quegli editori che hanno deciso di lanciare in anteprima nazionale, proprio qui nella città della Torre pendente, alcuni dei nuovi titoli che arricchiscono la loro collezione autunno-inverno. Tra questi ci sono Iperborea che presenterà sabato e domenica alle ore 12:00 Io non mi chiamo Miriam di Majgull Axelsson; Safarà con Una ragazza lasciata a metà di Eimear McBride (venerdì ore 16:00); Fazi con Baires di Chiara Rapaccini(domenica ore 15:00 Repubblica Caffè); Istos con La formula segreta della rivoluzione di Marcello Fois e Alberto Masala (venerdì  ore 12:00); Della Porta Editori con Gli Stuart di Allan Massie(sabato ore 17:00) Il Sirente con Il ragazzo di Aleppo che ha dipinto la guerra di Sumia Sukkar (domenica  ore 14:00).

Anche per questa edizione torna la Repubblica Caffè: una serie di incontri con l’autore e dibattiti curati dal quotidiano La Repubblica in cui i giornalisti Laura Montanari, Fabio Galati e Gianluca Monastra della Repubblica di Firenze intervistano tra gli altri gli autori Stefano LibertiGiordano MeacciFabio StassiNadia Fusini, Dario Cresto-DinaSebastiano MondadoriAndrea Marcolongo e Valerio Aiolli.

Non poteva poi mancare la sezione “Made in Tuscany” nella quale Vanni Santoni si interroga sulle peculiarità di essere scrittori in Toscana. Sulla scena nomi affermati ma anche giovani promettenti: Pietro Grossi, Luca RicciEmiliano Gucci, Alessandro Raveggi e Simona Baldanzi.

Tanti e dai nomi importanti sono gli ospiti speciali che hanno accettato l’invito del Festival. Tra questi, c’è Mauro Corona, lo scrittore scalatore che presenterà il suo ultimo libro La Via del Sole (Mondadori) in compagnia di Bruno Manfellotto (sabato 12 ore 18:00). C’è anche Sergio Staino, il grande umorista toscano che presenta la sua autobiografia Io sono Bobo scritta insieme ai giornalisti Laura Montanari e Fabio Galati (sabato 12 ore 18:00). Quindi Bjorn Larsson lo scrittore svedese velista ritorna a Pisa per Raccontare il Mare, il suo ultimo libro pubblicato con Iperborea (sabato 12 ore 15:00). E poi ancora Elvira Serra, che al Festival presenta il suo ultimo romanzo Il vento non lo puoi fermare, Rizzoli (venerdì 11 ore 17:00 e sabato 12 ore 10:00). C’è Giancarlo Caselli, il magistrato più controverso d’Italia che presenta la sua autobiografia Nient’altro che la verità (Piemme, 2015), scritta insieme a Mario Lancisi (domenica 13 ore 16:00). Ian Manook, pseudonimo di Patrick Manoukian, viaggiatore, giornalista e scrittore di origine armena, vive a Parigi. Ha esordito con Yeruldelgger, vendendo oltre 200.000 copie in Francia. Al Pisa Book presenta la versione italiana del romanzo, pubblicata da Fazi Editore (Domenica 13 ore 16:00). Arno Camenisch, poeta e romanziere svizzero, scrive sia in tedesco sia in sursilvano, variante del romancio. In Italia sono usciti, tradotti da Roberta Gado, Dietro la stazione e Ultima sera, entrambi con Keller Editore (venerdì ore 17:00).
Idanna Pucci e Terence Ward, due libri, due personalità in continuo movimento, tra l’Italia, la Firenze di Idanna, dimora storica della grande famiglia Pucci, New York e gli Stati Uniti di Terence, con le grandi organizzazioni d’intervento internazionale, e l’Oriente, l’incantato amore per Bali, l’Indonesia. Oggi Idanna e Terence tornano a pubblicare in italiano, per i tipi della Libreria Editrice Fiorentina, due volumi che hanno conosciuto successo e apprezzamento nell’ambiente letterario internazionale: La signora di Sing Sing di Idanna Pucci e Il guardiano della Misericordia di Terence Ward (venerdì 11 ore 18:00).