Piccole storie fotografate di uomini e di oggetti al MAST di Bologna

Piccole storie fotografate di uomini e di oggetti al MAST di Bologna
Courtesy dell'artista e Frith Street Gallery, Londra.

Cita il dizionario online della Treccani che il museo è una “raccolta di opere d’arte, di oggetti, di reperti di valore e interesse storico-scientifico”. Ma se allarghiamo questo spettro valoriale fino a comprendere la valenza narrativa, psicologica, immaginifica e perché no personalistica di ciò che è archiviato, raccolto ed esposto, possiamo ancora parlare di museo? Secondo Urs Stahel, curatore della pima esposizione in Italia dedicata alla fotografa indiana Dayanita Singh, assolutamente sì. Non è infatti un caso che il titolo della mostra, che inaugura presso la Photo Gallery della Fondazione MAST di Bologna il 12 ottobre prossimo sia appunto “Museum of Machines”.

Protagonista affermata della scena artistica internazionale, Dayanita Singh è autrice di un’opera decisamente peculiare, che riflette una visione straordinariamente personale del suo paese pur esplorando temi che superano qualsiasi confine geografico. Ha infatti elaborato una forma espositiva molto originale: attraverso una serie di arredi in legno – paraventi, carrelli, tavoli – ha costruito ciò che lei stessa definisce “musei”, ovvero delle strutture mobili, portatili, modulabili che ospitano le immagini e permettono di conferire a ogni lavoro una fisionomia mutevole e un significato sempre nuovo.
Il percorso espositivo propone quasi 400 fotografie articolate in serie – oltre a Museum of Machines, anche Museum of Industrial KitchenOffice MuseumMuseum of Printing PressMuseum of Men e File Museum, e alcune altre opere – che raccontano il lavoro e la produzione, la vita, la sua gestione quotidiana e la sua archiviazione. Macchinari enormi che fumano ed esalano vapori, processi e metodi lavorativi, luoghi deputati all’esecuzione e all’organizzazione del lavoro, presentati in maniera quasi labirintica grazie a una forma espositiva molto articolata e originale, non si limitano a descrivere ambienti produttivi ma danno vita a scenari psicologici in cui riconosciamo esperienze, dolore, speranze.

 

INFORMAZIONI
Dayanita Singh – Museum of Machines | A cura di Urs Stahel
Dal 12 ottobre 2017 al 8 gennaio 2017
MAST | via Speranza 42, Bologna | telefono 051.6474345
Orario: martedì – domenica 10.00 – 19.00 | Ingresso libero