#CHIOSTROLOVE. E BUON SAN VALENTINO

#CHIOSTROLOVE. E BUON SAN VALENTINO
Robert Indiana Love 1966-1999 Scultura, alluminio policromo (red and gold), 91,5x91,5x45,75 cm. AP 3/4. Courtesy: Galleria d'Arte Maggiore, G.A.M., Bologna, Italia. © Robert Indiana by SIAE 2016

di Alessandra Giorgi

San Valentino è arrivato. E per aiutarvi a rendere meno banale, scontata ed effimera, l’unica festa a cui sei invitato solo se ti “dichiari”, siamo noi ad invitarvi ad andare a vedere (sino al 26 febbraio), “Love. L’arte contemporanea incontra l’amore” al Chiostro del Bramante.

La mostra riunisce i più importanti esponenti dell’arte contemporanea, da Andy Warhol a Yayoi Kusama, da Tom Wesselmann a Robert Indiana e poi Gilbert & George, Francesco Vezzoli, Tracey Emin, Marc Quinn, Francesco Clemente, Joana Vasconcelos e tanti altri ancora.

Attraverso le loro sollecitazioni e l’utilizzo di linguaggi diversi l’arte, declinata in molte delle sue forme, celebra l’amore in altrettante diverse forme e, conducendoci lungo un percorso espositivo tra i meno convenzionali, ci conferma il suo essere una delle più alte espressioni dell’amore a cui inneggia.

L’esposizione evidenzia la propria unicità nella capacità espressa di non connotarsi a classico spazio museale, assume invece un insolito taglio “social”, gradito soprattutto ai giovani che possono percorrere le sale muniti di cellulari per fotografare e soprattutto condividere le immagini, utilizzando l’hashtag #chiostrolove creato per l’occasione (si parla già di trentamila condivisioni su instagram). Il pubblico diventa quindi parte del percorso, si appropria degli spazi del museo ed è al contempo fruitore e divulgatore di emozioni e rappresentazioni.

Anche l’ascolto dell’audioguida diventa occasione per immergersi completamente e con tutti i sensi nell’esperienza e nella scoperta, attraverso la possibilità che viene offerta di scegliere tra cinque personaggi audio, da cui farsi accompagnare lungo il viaggio in funzione del tipo di esperienza che si desidera compiere. Partner non da poco se si pensa che dietro John, Coco e David ci sono Kennedy, Bowie e la Chanel.

Il percorso espositivo non poteva aprirsi se non con l’opera che ha reso famoso Robert Indiana, quelle quattro lettere maiuscole, rosse, disposte a quadrato a formare la scritta LOVE, il simbolo che si fa parola, che invade lo spazio, che rappresenta l’essenza pura dell’arte stessa. E da qui tutto quello che segue lungo il cammino rappresenta la necessità di chi crea e di chi ne può godere, di entrare nell’opera e non più solo di osservarla da fuori: giochi di specchi, aromi orientali, tripudio di luci e colori, video-istallazioni, sculture e musica, nulla da lasciare intentato.

La mostra, curata da Danilo Eccher, è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 20, il sabato e la domenica fino alle 21.