Murakami: a Bologna tutto il pop del Sol Levante

Da sinistra: MCRST, 1962-2011, 2012. Mixed media print 300 - cm 73,5x58 ; MGST, 1962-2011, 2012. Mixed media print 300 - cm 65x57 ; MCRST, 1962- 2011, 2012. Mixed media print 300 - cm 73,5x58

In esposizione in Galleria Cavour, lo spazio glam/fashion bolognese che riunisce nel cuore del quadrilatero medioevale della città i più grandi marchi della moda internazionale, una retrospettiva dedicata al più importante artista giapponese contemporaneo. La mostra KIRAKIRÀ: lo scintillante mondo di Murakami Takashi, che si inserisce nelle celebrazioni ufficiali del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, raccoglie 40 opere del maestro Pop del Sol Levante e anche una decina di gundam originali, realizzati da giovani creativi che hanno vinto importanti selezioni in Giappone.

Il mondo che Murakami ha creato attraverso la sua Hiropon Factory – oggi KaiKai Kiki Co. – è un universo straordinario intriso di tradizione giapponese e cultura pop. In questo mondo ipercolorato l’artista ha sublimato le paure più forti della società nipponica, come la bomba atomica (grande spauracchio della sua generazione) e lo tsunami, quest’ultimo raccontato ed esorcizzato nel recente ciclo di Arhat, presentato nel 2014 a Palazzo Reale, a Milano. Un universo in movimento continuo tra tradizione e mercato, da una parte il nihonga (pittura tradizionale) e dall’altro il mondo otaku (subcultura giapponese), termine con il quale vengono chiamati i “nerd” giapponesi, dediti a manga, anime e travestimenti cosplay.
Ma Murakami è anche legato al mondo della moda – famosissime sono infatti le sue incursioni con Louis Vuitton, Marc Jacobs, Vans, Issey Miyake – della musica, con William Pharrell e Kanye West e con altri famosi marchi, come Frisk e Casio, sempre con l’intento di creare un mondo kawaii (carino e dolce), ma solo all’apparenza.
E proprio per sottolineare il legame dell’artista con i grandi stilisti, contemporaneamente alla mostra, la boutique bolognese di Louis Vuitton ospita una selezione di originali provenienti dalla Collezione del Patrimonio della Maison, creati dall’artista nel 2003, quando realizzò per la maison francese i cartoni animati Superflat Monogram, e nel 2009 il sequel Superflat First Love.

KIRAKIRÀ resterà aperta al pubblico ad ingresso libero fino al 25 febbraio.

La mostra, curata da Alessia Marchi,  è organizzata da Contemporary Concept e Galleria Cavour Glam, ed è promossa da CLIC – Circoli Liberali Italiani Cultura, in collaborazione con Confcommercio – Ascom Bologna, Nipponica, Accademia Europea di Manga, Centro Studi d’Arte Estremo Orientale, Patrimonio LV, Deodato Arte Gallery Milano.