I fumetti salveranno le città? Secondo “Be Comics!” ne hanno tutte le possibilità

Per chi ancora fosse convinto che la cultura debba passare attraverso le accademie per ottenere legittimazione, per chi non riconoscesse valore creativo a fenomeni di massa come il fumetto, il cinema d’animazione, i giochi di ruolo e da tavolo, il cosplay e tutto quanto annesso al mondo nerd, Be Comics! Padova – Fumetti, games & pop culture, il primo festival internazionale del Nord Est dedicato al settore, che animerà le strade di Padova dal 17 al 19 marzo, è l’evento adatto per ricredersi. E non solo perché, negli ultimi anni, grazie alle tendenze del cinema e delle serie, essere nerd è diventato di moda, e quelle stesse persone che guardavano a questa filosofia di vita con scetticismo ora cercano di imitarla e di appropriarsene (mancando, loro sì, in qualche modo, di legittimità), ma anche perché, come il caso di Lucca Comics & Games sempre di più insegna, gli eventi dedicati alla cultura pop, declinata in tutte le sue forme ma mantenendo le proprie radici nel suo campo primigenio ovvero il fumetto, registrano una partecipazione, un coinvolgimento enorme e in continua espansione. Una partecipazione che, specie quando l’evento, come in questo caso, non resta chiuso nelle pareti di un palasport o di un centro fieristico, permette anche una valorizzazione totale della città, i cui spazi storici acquistano un ruolo anche nell’ottica delle ultime tendenze della cultura di massa contemporanea.

Be Comics! è promosso e organizzato dal Comune di Padova – Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in collaborazione con Arcadia Arte, e si articola in tre giornate in cui la cultura e il divertimento saranno le parole d’ordine. Le varie aree tematiche della manifestazione saranno dislocate tra le principali vie, piazze, palazzi e aree verdi del centro storico della città, che si trasformeranno così in altrettanti poli d’attrazione a seconda del gusto del visitatore.

Cuore pulsante della manifestazione sarà l’elegante Centro Culturale Altinate San Gaetano, situato in via Altinate 71, in un importante palazzo storico costruito fra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo. Qui saranno ospitate le più note case editrici del fumetto, sia italiano che straniero, con un’ampia mostra mercato, incontri con gli autori, conferenze, dibattiti, workshop e due concorsi con premio in denaro: il Premio Fumetto 25, rivolto ai giovani fumettisti fino ai 25 anni che abbiano realizzato una pubblicazione a fumetti nel biennio 2015/2016, e il Premio Fumetto Cover Design, che selezionerà l’autore della migliore copertina tra le opere a fumetti italiane pubblicate nel corso del 2016.

«L’obiettivo dei due Premi che abbiamo ideato – racconta Matteo Crosera, organizzatore di Be Comics! – è di portare all’attenzione del grande pubblico sia i giovani autori che, con il loro lavoro, stanno arricchendo il panorama nazionale di opere di grande valore creativo, sia gli autori delle copertine, primo strumento che permette ai lettori di scoprire e conoscere il fumetto presente sugli scaffali di librerie e fumetterie. Vogliamo dare un segnale tangibile – da qui la scelta di premi in denaro – del nostro appoggio al lavoro quotidiano degli illustratori e fumettisti del nostro Paese.»

La suggestiva cornice di Piazza Eremitani ospiterà il Japan World, sezione dedicata al mondo nipponico: dalla vestizione del kimono alla cerimonia del tè, dalla pittura su seta alla calligrafia, si potrà assaporare il fascino del Giappone in ogni sua tradizione. Non mancherà una mostra mercato con artigianato e prodotti tipici, oltre alle action figures e agli altri gadget made in Japan.

Nel settecentesco Prato della Valle troverà spazio l’area games, in cui ci si potrà sfidare in ogni tipo di gioco, da tavolo, di strategia, di ruolo, di carte e di miniature, riscoprendo il valore aggregativo del gioco stesso. Nella stessa location sarà anche allestito il palco, su cui troveranno spazio spettacoli e concerti, oltre alla gara di cosplay che animerà la giornata di domenica con la direzione della più grande professionista italiana del settore, vincitrice di numerose competizioni internazionali: Giorgia Vecchini, meglio nota ai fan come Giorgia Cosplay. L’Area Junior, con giochi, attività e laboratori creativi dedicati ai più piccoli, sarà invece localizzata presso l’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Padova.

La volontà di sottolineare ulteriormente il valore culturale e artistico di questo festival ha portato gli organizzatori allo sviluppo di numerose mostre collaterali incentrate sul mondo del fumetto e sull’animazione: un programma che, accanto alle nuove tendenze nel fumetto, approfondisce tematiche e personaggi che hanno segnato la storia dell’animazione. Scoprire nuovi protagonisti del panorama contemporaneo mantenendo vivo l’interesse al passato sembra quindi l’obiettivo che il visitatore si pone visitando le esposizioni di tavole e disegni originali allestite in prestigiose location sparse nel centro storico padovano e quasi tutte a ingresso libero.

La Galleria Samonà, situata in via Roma 57, accoglierà Hanna & Barbera Artworks: Cartoni in tv, straordinaria mostra di preziose tavole originali, aperta al pubblico da venerdì 17 a domenica 26 marzo, dello studio che ha dato vita ai Flintstones, alle Wacky Races e a numerose altre serie d’animazione che hanno segnato la storia della televisione a partire dagli anni ’50. A Palazzo Zuckerman, in Corso Garibaldi 33, sarà invece allestita Saint Seiya – L’epica giovanile degli anni Ottanta, che propone un percorso attraverso la storia, l’arte e l’eredità culturale della serie cult giapponese I Cavalieri dello Zodiaco, visitabile solo da venerdì 17 a domenica 19 marzo.

Lo stesso Centro Culturale Altinate San Gaetano ospiterà ben quattro esposizioni, visitabili da domenica 12 marzo a domenica 14 maggio: Manga in Italy e Viaggio a Tokyo, due mostre dedicate alle reciproche influenze nel fumetto tra Italia e Giappone, nonché Dylan Dog Color Fest, una rassegna sulla collana che ha segnato il rinnovamento creativo della Sergio Bonelli Editore nell’ultimo decennio, e Lrnz 4 Be Comics!, una specie di “dietro le quinte” della realizzazione del manifesto del festival, realizzato da Lorenzo Ceccotti alias Lrnz.

Unica mostra a pagamento, per la quale sarà valido il biglietto per visitare l’Orto Botanico all’interno del quale è stata allestita, è quella dedicata a Sandro Cleuzo – L’arte di creare personaggi: visitabile dal 17 marzo al 25 giugno, è un percorso fra i disegni originali del character designer brasiliano, e docente all’Accademia Nemo di Firenze, che ha dato vita ai personaggi di alcuni fra i più bei film d’animazione degli ultimi vent’anni, fra cui Il gigante di ferro della Warner Bros, La principessa e il ranocchio della Disney e Kubo e la spada magica della Laika.

Se tutto questo non sembrasse abbastanza, per le strade del centro storico e delle zone limitrofe, nelle quali sfileranno cortei di cosplayer, cavalieri, mostri e supereroi, nella giornata di sabato 18 è prevista l’iniziativa collaterale Vetrine a colori, promossa dal Comune di Padova in collaborazione con Ascom, Confesercenti e gli organizzatori di Be Comics!, oltre che con gli artisti del TCBF – Treviso Comics Book Festival, che ha ideato il format nel 2010 ed è pronta a esportarlo.

«Muniti dei loro strumenti e della loro inventiva – spiega Matteo Crosera – questi giovani fumettisti si prenderanno ciascuno cura di una vetrina e trasformeranno un luogo tutto sommato prevedibile se non banale, in un capolavoro di fantasia. Sulle vetrine del bar o della panineria, potremo trovare Batman con un paninozzo tra i denti, mentre una sofisticata Superwoman ci farà sognare per la sensuale scelta di lingerie, dalle vetrine di un negozio di intimo, ovviamente. Tante installazioni coloratissime che, di fatto, sono parti di un’unica grande istallazione, meglio di un unico racconto in 50 capitoli, lungo le strade e le piazze di Padova.»

«Le vetrine – continua Matteo Crosera – resteranno vestite dei loro rutilanti, divertenti colori sino al 19 marzo, giornata conclusiva di Be Comics!. Ma, come dimostra l’esperienza di Treviso, c’è da star sicuri che in molti le terranno ben più a lungo perché – Treviso appunto insegna –  il pubblico le ama e ne è attratto.»

La valorizzazione dei luoghi storici delle città passa attraverso la contemporaneità delle iniziative culturali, la cultura più rappresentativa del contemporaneo è quella pop, la cultura pop è l’evoluzione del mondo nerd. Quindi i nerd salveranno le città? Chissà, ma ci piace pensarlo.