Se non lo sai raccontare che cibo è?

 

di Federica Delucchi

In che modo il cibo è presente nella scrittura? E come parlarne? Sono le domande alla base di Scrivere di Cibo, un evento promosso nell’ambito delle attività di g.n.a.m. Village, il villaggio della Città della Scienza di Napoli dedicato alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari. Fino a domenica 26 marzo, presentazioni di libri, letture, laboratori di scrittura, laboratori di cucina, pranzi e cene, secondo un’articolazione continua tra parole, gusto, suggestioni, fascinazione ed emozioni, all’insegna della magia che il cibo sa essere.

Protagonisti della kermesse saranno giornalisti, storici, chef, scrittori che introdurranno i partecipanti ad un’esperienza culturale e creativa senza precedenti.
Una particolare  attenzione sarà rivolta alla Dieta Mediterranea e alla giusta relazione tra alimentazione e salute, con l’intento di convogliare l’attenzione sull’importante aspetto salutistico del cibo, come base per una vta sana:”Scivere di cibo” sarà quindi anche un viaggio nella storia dell’alimentazione, nella gastronomia, nel rapporto tra cucina e salute.

E proprio la Dieta Mediterranea, proclamata dall’Unesco “Patrimonio immateriale dell’umanità”, è la protagonista principale delle attività di g.n.a.m. Village:  qui se ne raccontano i luoghi, i protagonisti e le buone pratiche a giovani di tutte le età, attraverso laboratori didattici, giornate di formazione ed eventi.
g.n.a.m. Village nasce infatti per coniugare l’offerta educativa nel campo dell’agrifood, con la promozione delle eccellenze del sistema regionale ricerca e impresa. Uno spazio attivo e aperto alla valorizzazione del patrimonio delle eccellenze agroalimentari, animato costantemente da eventi tematici legati ad un particolare prodoto.
All’interno del Giardino e dell’Orto della Biodiversità, intitolato ad Angelo Vassallo, sindaco di Pollica assassinato nel 2010, i visitatori possono prendere parte a esperienze di  contatto diretto con la terra e la cura delle piante, grazie alla presenza di oltre 100 essenze del Mediterraneo.
Nella Piazza, dedicata ad Ancel e Margaret Keys, i “genitori” della Dieta Mediterranea, i visitatori provano l’esperienza della trasformazione delle materie prime della terra; nell’Aula didattica multimediale sono proiettati contenuti tematici sui protagonisti della Dieta Mediterranea; mentre nell’Aula didattica con cucina è possibile mettersi alla prova con la preparazione dei piatti, partecipare a cooking showdidattici e vivere tutte le esperienze possibili legate alla cottura degli alimenti.