tutte quelle parole non dette
che dicono europa

“Le parole non dette” è il titolo della sedicesima edizione del Premio Internazionale “Marco & Alberto Ippolito” che quest’anno si è svolta a Costanza, in Romania, tra le aule della Scuola Europea, dell’Università Ovidio e del Collegio Nazionale “Mircea cel Batran”. Averlo ricevuto assieme a Gerardo Sacco, Francesco Saraceno e Maria Werdenberg Natale, è stato semplicemente un onore.

In compagnia di studenti e dei loro insegnanti provenienti da 16 Paesi d’Europa, ci siamo ritrovati in un bellissimo clima da gita scolastica. Giusto il tempo di prendere confidenza, o, per la verità, di farci accettare come degni “compagni un po’ cresciutelli di gita”, abbiamo trascorso tre giornate insieme.

Le parole non dette nascondono mondi immaginati, segretamente vissuti, non detti. Il Premio Internazionale “Marco e Alberto Ippolito” ha la forza di spingere soprattutto i più giovani a portare fuori il mondo che hanno dentro, a contaminarlo con il nostro e renderlo migliore. Con loro abbiamo parlato, ballato, discusso, giocato a basket, condiviso alcuni pensieri. Di qualche grammo o di qualche centimetro, messo allo specchio, il nostro mondo è diventato più grande. Insieme, siamo cresciuti.

parole non dette