Dalla Terra alla Luna.
un viaggio nell’arte
tra ‘800 e ‘900

Dalla Terra alla Luna

Dalla Terra alla Luna, un viaggio immaginato e desiderato fin dai tempi più antichi, che mezzo secolo fa è diventato realtà. Tra le tante iniziative organizzate per celebrare l’anniversario, il Museo Civico d’Arte Antica e la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, con il contributo della Regione Piemonte, propongono a Palazzo Madama una mostra di dipinti, sculture, fotografie, disegni e oggetti di design,che raccontano l’influenza della luna sull’arte e sugli artisti dall’Ottocento al 1969. Prendendo a prestito il titolo del famoso romanzo di Jules Verne, pubblicato nel 1865, Luca Beatrice e Marco Bazzini curano un percorso espositivo che prende le mosse dai pittori romantici, con le varie declinazione del tema del “chiaro di luna”, e si conclude con una scultura di Fausto Melotti, a indicare i nuovi viaggi e i nuovi orizzonti che attendono l’umanità.

Max Ernst (Brühl 1891 – Parigi 1976)
Le Romantisme, 1960
olio su tavola, cm 41×31
collezione Barilla di Arte Moderna, Parma

Ci sono le avanguardie storiche dei primi del Novecento: le atmosfere fiabesche di Marc Chagall, la metafisica rigorosa di Felice Casorati, la calligrafia minuziosa di Paul Klee, il surrealismo di Max Ernst e Alexander Calder.

Paul Klee (Münchenbuchsee 1879 – Muralto 1940)
At night (Natural Flower), 1921
matita, penna, acquerello su carta applicata su cartoncino, cm 14,7×21,7
Collezione privata
courtesy VITART S.A.

Nella seconda parte del secolo scorso è invece lo spazio a rappresentare una vera e propria ossessione nell’arte: guardare oltre, toccare altre superfici, immaginare qualcosa di più lontano da noi. Non a caso si intitolano Concetto spaziale i lavori più famosi di Lucio Fontana. Giulio Turcato, invece, definisce Superfici lunari i suoi monocromi prodotti con materiali anomali, mentre Robert Rauschenberg realizza la serie di multipli Stoned Moon nel 1968 in prossimità dell’allunaggio e Mario Schifano ne riporta la visione, in chiave pop, attraverso la televisione, con Paesaggi TV.

Francesco Casorati
(Torino 1934 – 2013)
Eclissi di luna, 1968
tempera su tavola, cm 136×100
collezione privata, Torino

In mostra, oltre ad altri autori più importanti come Yves Klein, il pittore simbolista Karl Wilhelm Diefenbach, Emilio Isgrò, Arturo Nathan e il concettuale olandese Van Hoeydonck la cui opera fu letteralmente portata sulla Luna e lì lasciata dalla missione Apollo 12. Presenti anche alcune immagini della Nasa e oggetti di design degli anni ’60 di autori come Vico Magistretti, Achille Castiglioni, Piero Fornasetti.

Fausto Melotti (Rovereto 1901 – Milano 1986)
Clair de Lune, 1973
ottone, carta dipinta, cm 50x23x20,5
collezione privata

Le opere esposte in Dalla Terra alla Luna provengono, oltre che da musei torinesi quali GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Accorsi-Ometto, Pinacoteca Albertina e Museo Nazionale del Risorgimento, anche da importanti musei, istituzioni e collezioni private italiane ed europee, tra i quali Palazzo Reale di Napoli, Museo Correr di Venezia, Certosa di San Giacomo di Capri, Mart di Trento e Rovereto, Collezione Intesa San Paolo, Fondazione Marconi e Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, Fondazione Barilla di Parma, Archivio Gastone Novelli di Roma.

In occasione della mostra sarà dedicato al tema della Luna un ciclo di conferenze al Circolo dei Lettori e una serie di proiezioni cinematografiche organizzate in collaborazione con il Museo del Cinema di Torino.

La mostra Dalla Terra alla Luna è visitabile fino all’11 novembre prossimo.

In apertura: Osvaldo Licini (Monte Vidon Corrado 1894 – 1958), “L’inverno”, 1951, olio su tela, cm 49,3×67. GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino