Let it light!
Torino e Betlemme
fanno luce insieme

Let it light

Un concorso di arti visive dedicato a giovani artisti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, chiamati a interpretare il tema dell’energia e sostenibilità. “Let it light!” costituisce la prima tappa della cooperazione culturale di Torino con Betlemme, città che sarà capitale araba della cultura 2020. Realizzato in collaborazione tra il Museo di Banksy ‘Walled Off Hotel Gallery’ e Paratissima, con la partecipazione dell’Ufficio Torino Creativa che ha predisposto il bando, il concorso fa parte del più ampio progetto ‘NUR, New Urban Resources. Energia rinnovabile per Betlemme’, avviato nel 2018, e finalizzato a promuovere la diffusione di energia rinnovabile nel territorio della Municipalità di Betlemme.

Il ‘NUR’ prevede l’installazione nella città della Cisgiordania – con circa 30.000 abitanti – di pannelli solari, l’assistenza tecnica relativa all’efficienza energetica, la formazione professionale, la costituzione di startup, la promozione di iniziative di sensibilizzazione e di processi di governance locale. Gli interventi, che si concluderanno nel gennaio 2021, sono cofinanziati dall’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) e gestiti dall’ufficio Cooperazione internazionale e Pace della Città di Torino.  

Il progetto beneficia di un partenariato ampio e composito caratterizzato dalla presenza di due enti locali (Torino e Betlemme), di una rete di Città (il Co.Co.Pa – Coordinamento Comuni per la Pace), di due atenei (Politecnico di Torino e Bethlehem University), di due enti di formazione professionale (Enaip Piemonte e Scuole Tecniche Salesiane di Betlemme), di una ONG (il VIS – Volontariato Internazionale Salesiano, che opera a Betlemme da un ventennio), della neonata Fondazione Links e di un’azienda privata (lo studio Ai Engineering Srl) oltre al supporto scientifico dell’Energy Center di Torino. E ha un valore complessivo di quasi 1milione e 900mila euro, di cui 1milione e 500mila finanziati dall’AICS, 65mila dati in contanti dal VIS e il rimanente coperto dalla fornitura di lavoro e servizi da parte dei 10 partner.

Ad aprile 2018, con la firma dell’Accordo di Partnership del progetto NUR, siglata nel capoluogo piemontese dai sindaci Chiara Appendino e Anton Salman, il primo cittadino di Betlemme ha espresso la volontà di realizzare anche un ‘gemellaggio culturale’ con la Città di Torino. Così ha preso forma Let it light. La Municipalità di Betlemme ha individuato nel Museo di Banksy ‘Walled Off Hotel Gallery’ il partner artistico ideale del concorso.

1° CLASSIFICATO
‘IT WILL LIGHT’, olio su tela, 80×90 cm
Ahmed Yasin (nato nel 1995, residente a Nablus)

Il ‘Walled Off Hotel Gallery’ è stato aperto a sorpresa due anni fa da Banksy – probabilmente il più famoso, provocatorio e talentuoso street artist del mondo – e, pur avendo come payoff The worst view in the world (‘la peggiore vista al mondo’) a causa del suo affaccio sul muro – la struttura sorge infatti a soli quattro metri dalla barriera di Betlemme eretta da Israele per segnare la divisione con i territori palestinesi –, le opere di Banksy, insieme a quelle di altri famosi street artist, hanno trasformato la parete antistante in una rinomata galleria artistica open air. La struttura ospita sia un museo che ripercorre la storia e gli effetti del muro di separazione, sia una galleria d’arte dove vengono allestite mostre temporanee di artisti palestinesi gestita, sotto la direzione artistica di Banksy, dal responsabile dell’hotel, Wissam Salsa.

2° CLASSIFICATA
‘A MAN’S LEFT OVER IT’S A TREASURE FOR ANOTHER MAN’ olio su tela 81×111 cm
Nour Jabareen (nata nel 1990, residente a Umm Al Fahem)

Al concorso a tema Let it light! – lanciato nella città di Betlemme a marzo 2019 – hanno risposto 63 artisti con opere realizzate con tecniche diverse: dalla pittura alla scultura, alla fotografia. Le tre opere vincitrici del concorso, selezionate da una giuria di qualità, saranno dunque esposte a Paratissima, la fiera internazionale degli artisti indipendenti, sotto la direzione artistica di Francesca Canfora, che si svolgerà nell’ex Accademia Artiglieria di Torino, dal 30 ottobre al 3 novembre prossimi.

“L’amministrazione comunale di Torino – afferma l’assessora alla Cultura, Francesca Leon –, ritiene fondamentale questa collaborazione. E vede nel progetto un’importante testimonianza delle contaminazioni culturali internazionali nelle politiche locali torinesi”.

“Per la nostra città questa iniziativa è un esempio concreto dell’importanza dell’arte nei percorsi di creatività e protagonismo giovanile – conclude l’assessore alle politiche giovanili, Marco Giusta –. L’auspicio è che il contest rappresenti la prima di molte tappe di un percorso di collaborazione con il museo di Banksy e con tutto il movimento di artisti che questo rappresenta, anche nell’ottica di futuri possibili scambi con Betlemme. Il linguaggio della street art è molto apprezzato nel capoluogo piemontese. Per questo Torino è la città ideale per dialogare con il Banksy Museum”.

Foto di apertura 3° CLASSIFICATO: ‘THE CYCLE’, inchiostro su carta, 65×50 cm, Yazan Abusalamah (nato nel 1993, residente a Beit Sahour).