Per uno sviluppo sostenibile
occorre comunicare
la sostenibilità

Sostenibilità

Le politiche volte a promuovere una maggiore sostenibilità sotto il profilo ambientale, economico e sociale devono affrontare una prima sfida fondamentale: convincere l’opinione pubblica che queste tre diverse dimensioni della sostenibilità sono perseguibili e raggiungibili insieme. E non una a discapito delle altre.

È questo l’interessante risultato dello studio condotto da Paul Bain e Tim Kurz del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bath, appena pubblicato su Nature Sustainability. Dalla ricerca emerge infatti l’esistenza di un diffuso scetticismo circa la possibilità che un mondo più sostenibile sia realizzabile senza determinare un abbassamento della qualità della vita a livello individuale.

Bain e Kurz, avvalendosi di un team internazionale di collaboratori, hanno chiesto a un campione di oltre 2100 persone provenienti da 12 paesi, diversi tra loro per economia, cultura e assetti istituzionali, quali dei 17 obiettivi delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile (OSS) riteneva raggiungibili. Le risposte hanno dimostrato che le persone hanno elaborato visioni differenti della sostenibilità, essenzialmente riconducibili a quattro modelli fondamentali. Ma soprattutto emerge che l’opinione dominante, comune in tutti i paesi considerati, è che la sostenibilità ambientale è ritenuta in contrasto con la sostenibilità sociale.

Solo una minoranza ritiene che gli obiettivi ONU siano raggiungibili contemporaneamente. La maggioranza degli intervistati, invece, a prescindere dal paese di provenienza, ritiene che le risorse da impiegare per migliorare la sostenibilità ambientale verrebbero sottratte alla spesa sociale o sarebbero compensate con tassazioni più elevate. È dunque convinzione diffusa che affrontare la sostenibilità ambientale significhi meno attenzione alla risoluzione di problemi sociali come l’istruzione e la salute pubbliche, alla riduzione delle disuguaglianze e all’investimento in infrastrutture.

“Volevamo capire cosa pensano le persone della sostenibilità attraverso le culture – ha spiegato Bain –, anche per capire come comunicarla nel modo più efficace”.

“Non possiamo dire alle persone che si possono raggiungere la sostenibilità ambientale e sociale e aspettarci che ci credano – proseguono i ricercatori -.  Molte persone non lo faranno perché è in conflitto con la loro esperienza. È necessario invece spiegare come saranno affrontate queste questioni, chiarendo per esempio come una politica ambientale, che prevede la chiusura delle miniere di carbone o la riduzione del consumo di carne bovina, sarà supportata da iniziative sociali ed economiche a sostegno delle comunità minerarie e agricole interessate.”

“I risultati di questo studio – conclude Bain – potrebbero essere d’aiuto per progettare politiche migliori, soprattutto a livello di comunicazione, particolarmente necessarie quando si vuole sviluppare una strategia di sostenibilità su larga scala per un vero e proprio ‘New Deal verde’”.