Essere Pollenzo.
L’identità di UNISG

Essere Pollenzo

L’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo ha presentato Essere Pollenzo, il suo primo Rapporto di sostenibilità, redatto in collaborazione con Aida Partners.

Per gentile concessione dell’Università, MEMO Grandi Magazzini Culturali ne pubblica un estratto. 

Essere Pollenzo

Lei sta scolando la pasta. Siamo sugli scogli davanti al mare dell’isola del Giglio. L’immagine trasmette spontaneità, gioia, voglia di fare, cucina, giovinezza.

Le cipolle fanno piangere? Di sicuro se le metti in posa e le fotografi diventano un manifesto di smisurata e preziosa bellezza. Una ragazza in Francia abbraccia un asino perché studiare il cibo significa prima di tutto amare la natura. Ecco dei piatti coloratissimi e divertenti, sono delle zuppe fredde che accompagnano e combattono le lunghissime e caldissime giornate estive di Bra.

Essere Pollenzo

Quelle due ragazze con lo zaino in spalla laggiù sullo sfondo sono piccole macchie nel meraviglioso paesaggio delle colline provenzali. Pollenzo ti insegna l’importanza di camminare il mondo per capirne il gusto, ma il cammino deve essere fatto in punta di piedi, senza fare rumore, con rispetto e lentezza.

Al massimo pianti la bandiera dell’Università sul Monte Bianco, perché alla fine arrivi e lo vuoi dire a tutti che sei arrivato. Un gruppo di ragazzi sta saltando di gioia. La didascalia della foto racconta la storia di quel momento: “I nostri corsi sono molto faticosi e intensi ma allo stesso tempo creano amicizie che dureranno per tutta la vita”.

Capisci questo luogo scorrendo con lo sguardo le immagini del canale Instagram dell’Università.

Essere Pollenzo

Immagini che raccontano cosa significhi davvero vivere a Pollenzo e vivere con Pollenzo. Le attività nel Campus sono lezioni, incontri alle Tavole accademiche, conferenze, esperienze sensoriali, visite alla Banca del Vino, viaggi, confronti, libri letti all’ombra di un albero, lezioni ripetute sdraiati sull’erba del cortile interno, racconti che ti abbracciano e hanno il sapore del futuro.

Il Campus è vita. Non si smette mai di imparare. Si parlano tutte le lingue del mondo e tutte le lingue del mondo parlano la lingua del cibo e della terra. Pollenzo non conosce la diversità perché qua tutto è diverso.

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Le vedete? Ci sono altre ragazze che stanno ballando di gioia davanti al bosco. Vogliono raccontarci che la differenza tra il tempo dello studio e il tempo libero in questa Università è solo un punto di vista non scontato perché qui il tempo è vita.

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Delle mani stanno raccogliendo dei fiori nei giardini dell’Ateneo. Serviranno per il tè del pomeriggio. Una fila di ragazzi intanto sta arrancando faticosamente sulle montagne della Val d’Aosta. I viaggi non sono gite. I viaggi sono fatti per imparare. E imparare è sempre faticoso. Servono gambe per camminare e occhi giusti per guardare.

Essere Pollenzo

Si impara presto che si può viaggiare ovunque, anche dietro l’angolo. Questi tre ragazzi sorridenti lavorano nell’orto di Pollenzo, in mano hanno l’aglio che hanno coltivato e che sarà fondamentale per fare delle ottime bruschette. In fondo la semplicità è sempre un ottimo traguardo da raggiungere.

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La studentessa seduta sulla staccionata davanti ad un paesaggio naturale giapponese così bello da toglierti il fiato, riassume il senso di essere parte di quello sguardo. Le piramidi colorate di spezie sono la dimostrazione invece di come anche solo una fotografia possa farti respirare la simmetria di sapori lontani. E ancora piatti, sguardi, ingredienti, attese, sorrisi, prodotti, passi, traguardi, paesaggi, volti sempre più curiosi, creatività, mani che si uniscono, relazioni, scoperte, luoghi lontani da scoprire e imparare, rispetto per la terra.

Frammenti di vita. Ecco cosa significa “Essere Pollenzo”.

Si parte con la voglia di cambiare il mondo. Si finisce con la possibilità di portare nel mondo tutto quello che hai imparato per iniziare a cambiarlo davvero.

Vengono in mente quelle parole di Charles Baudelaire: “Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre Andiamo, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole”. Qui tutti hanno desideri che hanno le forme delle nuvole. Ma sono desideri con i piedi ben piantati a terra.

Pollenzo non è solo un’Università. Pollenzo è un modo di vivere, di capire, di studiare, di crescere, di relazionarsi con il paesaggio che ti circonda, di respirare il profumo intenso del sentirsi parte di una comunità.

Vieni a Pollenzo perché vuoi essere Pollenzo. Le aspettative sono alte e certe volte “Essere Pollenzo” diventa “Dovrebbe essere Pollenzo” perché l’unica regola del viaggio è non tornare mai come sei partito. Torni sempre diverso. Torni sempre arricchito. Malgrado le soste, gli inciampi e qualche inevitabile delusione.

Ma alla fine arrivi. E sorridi.

Buon viaggio.