L’Italia in 10 selfie 2020. Un’economia che resiste alla crisi climatica

Italia in 10 selfie 2020

La crisi climatica ha posto l’umanità di fronte a una sfida difficile da affrontare: rendere la nostra economia e la nostra società più sostenibili per un Pianeta che non può più sopportare questo livello di sfruttamento delle risorse e di inquinamento dell’ambiente. La sfida è dare vita a un’economia più a misura d’uomo, in grado di guardare al futuro e parlare al mondo. Il dossier L’Italia in 10 selfie 2020, realizzato da Fondazione Symbola in collaborazione con Unioncamere e Assocamerestero, racconta dieci punti di forza del nostro Paese. 

L’Italia è il paese in cui oltre 400 mila imprese italiane, negli ultimi cinque anni, hanno investito sull’ambiente, esportando e innovando di più e producendo più posti di lavoro, con oltre 3 milioni di green jobs. L’Italia è seconda dopo la Cina per quota di mercato nella moda e surplus commerciale nel legno-arredo. È tra i primi cinque Paesi al mondo con un surplus manifatturiero oltre i 100 miliardi di dollari (109,5 miliardi di euro). Siamo il Paese europeo più sostenibile in agricoltura, ai vertici mondiali per aree agricole coltivate a biologico: il 15,5% della superficie agricola utilizzata nazionale. E, nonostante alcune gravi criticità, siamo leader nell’economia circolare con la più alta percentuale di riciclo (79%) sulla totalità dei rifiuti. Nella nautica da diporto l’Italia non ha rivali. Infine, siamo leader mondiale per saldo commerciale con poco meno di due miliardi di dollari (1,9).

In tutti i settori considerati, le scelte per l’ambiente risultano essere le uniche capaci di rafforzare l’economia e la società. Perché come spiega il presidente della Fondazione Symbola, Ermete Realacci, illustrando il Rapporto ad Assisi insieme al Manifesto per un’economia e una società a misura d’uomo,: “L’Italia dà il meglio di sé quando incrocia i suoi cromosomi antichi, la sua identità, con le sfide che il futuro ci pone. Sfide che possono avere dal nostro Paese un contributo importante: fatto di un modo di produrre attento alla qualità, all’ambiente, alle relazioni umane.”

Fondazione Symbola presenta il suo Rapporto.

 

C’è una marea nelle faccende degli uomini che colta al suo apice conduce alla fortuna,
una volta persa tutto il viaggio della vita è destinato a miseria e avversità.
Ora noi navighiamo in mare aperto.
William Shakespeare, Giulio Cesare

La crisi climatica ci chiama ad una sfida comune necessaria e ambiziosa. Ci chiama a mettere il mondo al riparo dai disastri che l’innalzamento delle temperature globali ha iniziato drammaticamente a produrre.

Ma ci offre anche una grande occasione: rendere il Pianeta un posto migliore, la nostra economia e la nostra società più sostenibili, più a misura d’uomo e per questo più capaci di futuro. L’Italia in 10 selfie parla anche di questo: mettendo in fila alcuni punti di forza del Paese, poco noti ma di cui andare fieri (e altri ancora se ne potrebbero aggiungere). Symbola mostra “quante divisioni ha l’Italia”, le forze migliori in campo su cui puntare per mobilitare il Paese e azzerare il contributo netto di emissione dei gas serra entro il 2050.

Da qui si può partire anche per affrontare i mali antichi dell’Italia: non solo il debito pubblico ma la diseguaglianza nella distribuzione della ricchezza, la disoccupazione, l’illegalità, una burocrazia spesso soffocante, il ritardo del Sud.

Per ritrovare quella missione condivisa, necessaria a rilanciare, non solo economicamente, un’Europa protagonista responsabile della sfida climatica e farne uno spazio privilegiato della speranza umana.