CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione

CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione
By Marco Fallini (Own work) [CC BY 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/3.0)], via Wikimedia Commons

Indirizzo

Strada Viazza di Paradigna, 1 - Parma

Contatti

Tel.: +39 0521 607791
Sito web: CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione

Orari di Apertura

  • Da martedì a venerdì: 10:00 - 15:00
  • Sabato - domenica: 10:00 - 20:00
  • Chiuso il lunedì:

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Lo CSCAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione è un archivio, un museo e un centro di ricerca e didattica di proprietà dell’Università di Parma.
È stato fondato nel 1968 dal professore di storia dell’arte Arturo Carlo Quintavalle e ha finalizzato, fin dai suoi esordi, la sua attività alla raccolta di opere d’arte, fotografie, disegni di architettura, design, moda e grafica, e all’organizzazione e allestimento di mostre ed esposizioni e alla pubblicazione dei cataloghi: non è quindi un caso che le cinque sezioni in cui è articolato e che conservano quasi 12 milioni di pezzi, riguardino le seguenti aree tematiche: Arte, Fotografia, Media, Progetto, Spettacolo che conservano circa 12 milioni di pezzi: la più vasta e complessa raccolta di materiali originali della cultura visiva e progettuale del nostro Paese.

Dal 2007, la sua sede è stata trasferita a pochi chilometri da Parma presso l’Abbazia di Valserena, conosciuta anche come “Certosa di Paradigna” e resa famosa dal famoso romanzo di Stendhal, “La Certosa di Parma”.

Il compito istituzionale dello CSAC è rivolto alla raccolta, conservazione, catalogazione e promozione del patrimonio culturale. Oltre alle attività più prettamente connesse all’organizzazione e all’allestimento di mostre, tra i compiti che lo staff del Centro svolgono c’è anche un’importante attività di consulenza scientifica, di supporto alla didattica, di ricerca. Ad oggi sono oltre 100 le esposizioni realizzate e altrettante le pubblicazioni date alle stampe.

Da maggio 2015 l’Archivio-Museo dello CSAC è stato trasformato in uno spazio polifunzionale dove le aree del museo sono state integrate a quelle già esistenti dell’archivio e del centro di ricerca e didattica.

Lo CSAC è inoltre dotato di servizi di accoglienza e ospitalità, come un bistrot e una foresteria allestita in quelle che un tempo erano le celle dei monaci, ed è presente un bookshop.