Isole, Mare, Oceani. Torna il Festival della Letteratura di Viaggio
«La letteratura assomiglia alla mia visione del mare: un luogo dove è possibile sperimentare altre vite, altri pensieri, altre identità, altre passioni, dove è possibile mettersi interamente in gioco». Con questa citazione dello scrittore svedese Björn Larsson si apre la XVI edizione del Festival della Letteratura di Viaggio, che avrà luogo a Roma da venerdì 26 settembre a domenica 5 ottobre 2025.
Promosso dalla Società Geografica Italiana e organizzato dall’Associazione Cultura del Viaggio, con la direzione artistica del giornalista e fotografo Antonio Politano, il Festival avrà quest’anno come tema principale Isole, Mare, Oceani e come tema complementare I viaggi dello spirito, in occasione del Giubileo. La rassegna ospiterà circa 80 eventi con oltre 100 autori, incontri, premi, mostre, laboratori, passeggiate, attività per bambini e iniziative per persone con disabilità.
La maggior parte degli eventi è concentrata a Palazzetto Mattei, sede della Società Geografica Italiana, e nei Giardini di Villa Celimontana, ed è accompagnata da attività itineranti attraverso l’intera città. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, eccetto i laboratori, con prenotazione consigliata per quelli che si tengono a Villa Celimontana (questo il link per effettuarla).
Nel corso della rassegna verranno assegnati i Premi Navicella d’Oro della Società Geografica Italiana, a iniziare da quello per la musica a Paolo Fresu “Per il suono della sua tromba jazz. Per essere artista dal respiro globale, l’anima isolana aperta al mondo, i luoghi di riferimento (Sardegna, Bologna, Parigi). Per le collaborazioni con musicisti provenienti da diverse aree, i progetti che evocano geografie, attraversamenti, culture e identità. Per essere anche promotore culturale che fa incontrare espressioni e tradizioni molteplici”. Il premio per la letteratura verrà assegnato a Björn Larsson, scrittore, filologo, traduttore e velista svedese, autore, tra gli altri, di Filosofia minima del pendolare e La vera storia del pirata Long John Silver: “Dal mondo romanzesco dei mari a quello quotidiano e urbano del trasporto pubblico, Larsson invita a riscoprire il valore delle esperienze ordinarie, trasformandole in occasioni di riflessione e stimolo al pensiero critico”. Il premio per il soccorso in mare verrà consegnato a Mediterranea Saving Humans, Open Arms e SOS Méditerranée, per il loro impegno a “Pronunciare il nome di chi scompare, lottare in nome dei suoi diritti o della sua memoria. Cercare e soccorrere chi si trova in difficoltà nelle acque del Mediterraneo centrale, oggi la rotta migratoria più letale del mondo. In apertura, uno spazio per parlare di chi è detenuto o addirittura scompare durante un soggiorno all’estero, una missione, un viaggio”. Il premio per la difesa dei diritti umani spetterà a Francesca Albanese, esperta di diritto internazionale, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, e Eyal Weizman, architetto britannico-israeliano di origine palestinese, docente, fondatore di progetti di ricerca che integrano architettura, arte, pedagogia e politica e invitano a decostruire / decolonizzare gli spazi civili, con particolare attenzione ai territori palestinesi.

Saranno altresì assegnati i Premi Kapuściński: per la TV a Riccardo Iacona, “per raccontare con profondità i temi sociali, economici, ambientali e geopolitici di attualità. Per i reportage vicini e lontani, le grandi inchieste, le ricostruzioni di avvenimenti che stanno cambiando il mondo e le nostre vite”; per il reportage a Gideon Levy, “per il racconto di Gaza, di quel che ne rimane; la Palestina, i territori occupati, la società israeliana, le infinite questioni che si aggrovigliano in quella regione che si affaccia sul Mediterraneo orientale”; per la scrittura straniera a Sylvain Tesson, scrittore, giornalista e viaggiatore francese, autore di testi come La pantera delle nevi e Bianco: “Per lui la vita è movimento, spostamenti e immersioni, occasioni per avventure ordinarie e straordinarie e scoperte di spazi infiniti di riflessione”; per il reportage alla rivista The Passenger, progetto editoriale di Iperborea, una raccolta di inchieste, reportage letterari e saggi narrativi che formano il ritratto della vita contemporanea di un luogo e dei suoi abitanti, attraverso la testimonianza di scrittori, giornalisti ed esperti locali e internazionali; per la scrittura italiana a Paolo Giordano, “per aver spinto la sua opera all’incrocio di forme diverse: il romanzo, il giornalismo, il saggio, l’autofiction. Per il suo ruolo di osservatore e testimone sul campo, con interventi su giornali e in TV, di scrittore che si fa reporter e interviene su alcune delle questioni centrali della contemporaneità, dall’ambiente alle guerre, fino alla crisi della nostra presenza sul pianeta”.
A Hugo Pratt, uno dei maestri riconosciuti del fumetto internazionale, è dedicata la mostra La Grande Avventura. Da Ulisse a Corto Maltese, in viaggio con Hugo Pratt. Un viaggio nella vita e nelle opere del grande disegnatore veneziano, a trent’anni dalla sua scomparsa: i personaggi, le geografie reali e immaginarie, gli autori che lo hanno ispirato. La mostra è allestita, in forma diffusa, al Museo delle Civiltà, alla Biblioteca Nazionale Centrale, al Palazzo della Farnesina, a Palazzetto Mattei e in Villa Celimontana.
I laboratori verteranno rispettivamente su Storie d’acqua: raccontare l’Isola in città; Maratona Tamurè; Acque, Mari, Oceani e Guerre; Qui e Oltre; Il Podcasting, nuova forma di Racconto del Mondo; Cantare il Colonialismo; Città del Mondo in Versi e Una Favola Ecologica Esperienziale.
Avranno infine luogo omaggi a due personalità recentemente scomparse: Sebastião Salgado, uno dei più grandi fotografi della storia, attivo fino in tarda età con i suoi reportage umanisti in giro per il mondo, e Pepe Mujica, ex Presidente dell’Uruguay e attivista per i diritti umani nel suo Paese.
Il programma dettagliato degli eventi è disponibile sul sito ufficiale del Festival a questo link.