Nominati i nuovi direttori di quattordici musei italiani
La Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura ha ufficializzato nei giorni scorsi i risultati della selezione pubblica internazionale per il conferimento degli incarichi di direttore in quattordici musei e istituti culturali statali di seconda fascia, segnando così un importante passo nella gestione del patrimonio museale italiano.
Tra le nomine più rilevanti spicca quella di Guido Comis al Museo storico e Parco del Castello di Miramare a Trieste, mentre Denis Ton assume la guida del Complesso monumentale della Pilotta a Parma. Ai Musei Nazionali di Bologna arriva Luigi Gallo, e Maria Elena Motisi guiderà i Musei nazionali di Lucca; a Roma, l’incarico di direttore del Pantheon e di Castel Sant’Angelo è stato affidato a Luca Mercuri, e Luigi Scaroina è stato chiamato a dirigere il Parco Archeologico dell’Appia Antica.
La selezione ha inoltre portato alla nomina di Alberto Samonà alla guida della Villa Adriana e di Villa d’Este, mentre Alessandra Necci assume la direzione del maestoso Palazzo Reale di Napoli, affiancata nel territorio campano da Almerinda Padricelli ai Musei nazionali del Vomero e Luca Di Franco ai Musei e parchi archeologici di Capri; Federica Colaiacomo è invece la nuova direttrice del Parco archeologico di Ercolano. Chiudono l’elenco Anita Guarnieri al Castello Svevo di Bari e Raffaella Bonaudo ai Musei nazionali di Matera.
Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha espresso i suoi «migliori auspici di buon lavoro ai nuovi direttori», sottolineando l’importanza di rinnovare le leadership dei musei statali e ringraziando la commissione di valutazione e il direttore generale Musei per l’operato nella selezione.
Queste nomine non rappresentano solo un adeguamento organizzativo, ma un’occasione per rafforzare la visione strategica e la gestione quotidiana di luoghi culturali fondamentali per la narrazione e la valorizzazione del patrimonio italiano, dalla classicità romana alle residenze storiche, fino ai poli museali urbani.