A Lecce un Festival dedicato alla creatività che rigenera i territori
Cos’hanno in comune la Città Creativa UNESCO di Carrara che, usando i linguaggi della creatività, sta rigenerando i suoi quartieri; il Comune di Peccioli che, grazie a una discarica modello di innovazione e sostenibilità, ha trasformato il borgo in un Museo diffuso; e Pieve Santo Stefano, la città dei Diari, deposito della memoria collettiva del nostro Paese?
Sono tutti territori creativi. E Territori Creativi – L’Officina delle Idee è un nuovo festival che si svolgerà a Lecce presso l’ex Convitto Palmieri il 14 e il 15 novembre 2025. Un luogo di incontro e di confronto dove la creatività non si celebra, ma si mette al lavoro, nelle idee, nei mestieri, nelle imprese, nei linguaggi che danno forma al nostro tempo.
Promosso da Creative Lab e Coaching Creativo APS con il sostegno del Consiglio Regionale della Puglia, in collaborazione con Confartigianato Lecce, Kairos Solutions, Polo Biblio-Museale di Lecce, il contributo della Camera di Commercio di Lecce e il patrocinio dell’Università del Salento e dell’ADI Associazione per il Disegno Industriale Puglia e Basilicata.
Radici e visioni di futuro
Territori Creativi è un’officina in cui le radici della memoria si intrecciano con l’ingegno dell’innovazione e si aprono alle visioni del futuro. Il progetto si inserisce nel quadro di “Consiglio Aperto” e propone un nuovo modo di pensare lo sviluppo culturale e territoriale: partecipato, trasversale, fondato sull’intelligenza collettiva e sull’energia dei territori.
Territori Creativi si fonda su tre pilastri: Radici, che valorizzano il patrimonio culturale e i saperi locali come motore di identità e memoria attivi; Ingegno, che applica la creatività come strumento di innovazione, impresa e welfare culturale; Visioni, che guardano al futuro come responsabilità condivisa, dove la bellezza, la sostenibilità e la partecipazione diventano criteri di progetto.
L’obiettivo è costruire un ecosistema creativo e produttivo che metta in dialogo accademia, imprese, artigianato, cultura e cittadini. Un luogo dove la creatività non è ornamento, ma atto politico, strumento di rigenerazione e linguaggio comune tra mondi diversi.
Le officine di lavoro saranno su “La narrazione di comunità”, “Corti creativi e narrazioni visive”, “Genius loci e identità artigiana”, “Genius loci e identità enogastronomica”, “Design thinking, welfare culturale e futuro del lavoro”, “Dialoghi tra arte, scienza e coscienza: rimanere umani”.
Questo approccio trasforma l’evento in un modello di sviluppo territoriale esportabile e replicabile.
Fra i soggetti che saranno rappresentati nei panel figurano l’Università del Salento e la Camera di Commercio, la Regione Puglia, il Polo Biblio-Museale di Puglia, la Confartigianato, l’ADI Puglia, l’Accademia di Belle Arti di Lecce, Gambero Rosso, l’Ordine degli Architetti della Provincia di Lecce, Symbola, Legambiente Nazionale, Fondazione Riusiamo l’Italia, Distretto Puglia Creativa, Distretto Agroalimentare di Qualità Jonico Salentino, ITST Academy della Puglia, Istituto di Culture Mediterranee, Archivio Diaristico Nazionale, Unione dei Comuni delle Serre Salentine, Links Management and Technology, Salicomix, Pro Loco Lecce, Parco dei Paduli, Città del Gusto, Ecologico International Film Festival, Nasca Teatro di Terra. Karadrà, Comune di Carrara, Comune di Peccioli.
Una comunità in movimento
Non è solo un festival quindi, ma la creazione di una piattaforma di connessioni e idee. Durante le sue giornate, incontri, panel, mostre e officine diventano spazi di confronto aperto tra chi crea, progetta, produce e amministra il cambiamento. Ogni edizione genera relazioni, progetti e reti che continuano a vivere oltre l’evento, alimentando una comunità in movimento che cresce di anno in anno.
È un cantiere di progettazione condivisa che promuove il talento, la collaborazione e la crescita delle reti culturali e produttive. È il primo passo verso la nascita di un Comitato tecnico-scientifico permanente, che accompagnerà la costruzione delle future edizioni e svilupperà progetti culturali, imprenditoriali e di innovazione sociale in linea con i principi del Manifesto della Creatività che definisce la creatività come atto di responsabilità sociale, la conoscenza come corpo vivente. l’impatto come unità di misura del valore, l’errore come maestro di crescita e la bellezza come responsabilità etica.
Così, Lecce e il Salento diventano laboratorio di un nuovo umanesimo creativo, dove il pensiero si fa azione e ogni progetto è un atto di fiducia nel futuro.
Partner: Enjoy – Quarta Caffè
Media partner: MEMO Grandi Magazzini Culturali
Per saperne di più consultare il sito ufficiale dell’evento a questo link.