Ad Assisi nasce la Rete delle Città di Carta
Il 18 settembre, ad Assisi, prenderà ufficialmente il via la Rete delle Città di Carta, un’iniziativa promossa da Comieco in collaborazione con Fondazione Symbola.
La rete riunisce i Comuni che riconoscono in carta e cartone un patrimonio culturale, ambientale ed economico per i propri territori.
L’appuntamento si terrà nell’ambito della manifestazione Il Cortile di Francesco, presso la Sala Stampa del Sacro Convento, dalle 17:30 alle 19:30. In quell’occasione i Comuni aderenti sottoscriveranno il manifesto della Rete, in una data candidata a diventare la Giornata Nazionale del Riciclo della Carta, attualmente al vaglio del Parlamento.
L’evento sarà aperto da S.Em. Cardinale Peter K.A. Turkson, con un intervento sulla sostenibilità ambientale nella Laudato Sì. Seguiranno i contributi di: Amelio Cecchini, Presidente Comieco; On. Massimo Milani, relatore della proposta di legge per l’istituzione della Giornata Nazionale del Riciclo della Carta; Luca Proietti, Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Carlo Montalbetti, Direttore Generale Comieco.
Interverranno inoltre amministratori locali provenienti da diverse città italiane: Federico Basile, Sindaco di Messina; Cristina Consani, Assessore all’Ambiente del Comune di Lucca; Daniela Ghergo, Sindaco di Fabriano; Massimiliano Natella, Assessore Politiche Ambientali Comune di Salerno; Valter Stoppini, Sindaco di Assisi.
A concludere i lavori sarà Ermete Realacci, Presidente di Fondazione Symbola. L’incontro sarà moderato dal giornalista RAI Giovanni Parapini.
Dalle prime cartiere medievali al primato nel riciclo, l’Italia vanta una delle storie più affascinanti legate alla carta. Oggi questo patrimonio rivive nella Rete delle Città di Carta, un’iniziativa promossa da Comieco in collaborazione con Symbola per valorizzare l’eredità culturale, industriale e ambientale che unisce diversi comuni del Paese. Le città della carta non sono soltanto luoghi dove nascono fogli, imballaggi e libri, ma centri che, dal Medioevo, si sono resi protagonisti di processi innovativi per un riciclo più efficace delle materie prime. Oggi l’Italia può contare sulla raccolta differenziata di oltre 3,7 milioni di tonnellate di carta e cartone, con una media di 64 chili per abitante, superando in anticipo l’obiettivo europeo di riciclo per il 2030 (85%).
Questa sfida per l’ambiente si arricchisce delle storie delle persone, delle tradizioni e delle comunità che vivono a stretto contatto con le cartiere. Le città, pur senza rinunciare al proprio passato, guardano al futuro integrando l’innovazione, la sostenibilità, la simbiosi industriale, la cultura d’impresa e l’educazione civica. L’impegno passa anche attraverso la raccolta differenziata di carta e cartone, prestando grande attenzione alla loro qualità per aumentare l’efficienza del riciclo e ridurre sprechi, a partire dal conferimento da parte delle famiglie, delle attività commerciali e delle istituzioni.
Comieco e Symbola sostengono l’adesione delle Città di Carta a questa rete che ha tra gli obiettivi: dare visibilità a ogni territorio tramite campagne e attività di comunicazione; stimolare sinergie per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale; sostenere l’innovazione, le buone pratiche di raccolta differenziata e riciclo, e la formazione sulle sfide future del settore.