Parrucca viaggiatrice. Un progetto solidale e circolare tra pazienti oncologiche
Oggi voglio raccontare un progetto che mi ha particolarmente colpito, solidale e circolare allo stesso tempo. Si chiama “Parrucca viaggiatrice” e si propone di creare un “percorso” di parrucche tra pazienti oncologiche che hanno terminato il trattamento chemioterapico e altre che invece devono cominciarlo. La parrucca non è donata a una persona soltanto, ma semplicemente data in uso: a fine trattamento, andrà a un’altra persona che inizia il percorso.
Oltre a essere improntato a un modello di sharing circolare che aumenta la vita utile della parrucca, questo progetto ha il merito di prendersi cura delle donne che, già provate dalla malattia, oltre alle terapie oncologiche devono affrontarne gli importanti effetti collaterali.
Emanuela Colombo, la promotrice del progetto, è una parrucchiera di Lecco impegnata nel supporto alle pazienti oncologiche. Tramite il progetto “Come due ali“, raccoglie già da tempo i capelli donati dalle sue clienti per farli avere alle associazioni che si occupano della realizzazione di nuove parrucche. Inoltre offre sedute di ossigenoterapia gratuite alle pazienti oncologiche che hanno appena terminato un ciclo di chemioterapia: l’ossigenoterapia infatti migliora la salute del cuoio capelluto, stimolando la ricrescita dei capelli.