Levanto Music Festival 2025. Le sonorità irlandesi di The North Wind
Il vento del Nord porta in Liguria note di musica irlandese interpretata da tre grandi artisti. Domani, 7 agosto, alle ore 21.30, presso la Loggia Medioevale di Piazza del Popolo, avrà luogo il concerto del trio di musica tradizionale The North Wind, formazione composta da Michel Balatti, Tola Custy e Tom Stearn.
La decima serata della trentaquattresima edizione del Levanto Music Festival – Amfiteatrof, la rassegna musicale organizzata da Officine del Levante e dedicata al violoncellista Massimo Amfiteatrof, di cui MEMO è media partner, che si svolgerà a Levanto fino al 5 settembre 2025, vedrà in scena il secondo di due concerti consecutivi collocati nella caratteristica location medioevale sul litorale levantese, particolarmente adatta a eventi di musica tradizionale ballabile.
The North Wind è un progetto musicale che nasce dall’incontro fra tre artisti di diversa provenienza: il flautista italiano Michel Balatti, il violinista irlandese Tola Custy e il cantante e polistrumentista scozzese Tom Stearn. Un sodalizio artistico che dà vita a uno spettacolo in cui la tradizione si fonde con la ricerca personale, in un equilibrio raffinato tra memoria, emozione e contemporaneità.
Alla base del progetto c’è una profonda dedizione alla musica tradizionale, in particolare a quella irlandese, affrontata con rispetto filologico ma anche con libertà espressiva. I tre musicisti condividono un approccio che pone al centro la melodia e l’emozione, tracciando percorsi sonori capaci di restituire la bellezza lirica e la forza evocativa del repertorio.
The North Wind propone una selezione di brani tradizionali, canzoni e composizioni originali, provenienti da Irlanda, Scozia, Inghilterra, Bretagna, Nord Italia, Scandinavia e Stati Uniti. Il trio lavora sul repertorio con una grande attenzione all’arrangiamento, costruendo un suono essenziale ma profondo e ricco di spazialità. La loro musica alterna momenti intimi, quasi sussurrati, a passaggi intensi e potenti, creando un flusso dinamico che accompagna l’ascoltatore in un viaggio denso di sfumature.
In questo progetto, la tradizione non è intesa come qualcosa da custodire immobile, ma come un linguaggio vivo, aperto al cambiamento. È proprio nel dialogo tra rispetto e libertà interpretativa che il trio costruisce la propria identità musicale.
Già Direttore tecnico del Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo, il ligure Michel Balatti è un ospite abituale delle iniziative levantesi dedicate alla musica, specialmente quelle organizzate da Officine del Levante. Questa sarà la sua terza esibizione al Levanto Music Festival, le prime due in altrettante formazioni diverse: nel 2020 con Daniele Caronna nel progetto musicale The Northern Breeze, nel 2023 con altri musicisti (fra cui il corregionale Fabio Rinaudo) nel gruppo Birkin Tree. In precedenza, con il sodale Rinaudo, aveva preso parte all’edizione 2018 del Festival delle Geografie con il gruppo dei Liguriani in un concerto intitolato Canti e musiche della tradizione in Europa tra terra e mare.
“Siamo felici di partecipare al Levanto Music Festival quest’anno – afferma Michel Balatti in un videomessaggio –. Con me ci saranno due musicisti meravigliosi: Tola Custy, grande violinista e violista irlandese, e il cantante e suonatore di bouzouki e chitarra scozzese Tom Stearn. Sarà una serata all’insegna della musica irlandese, ma non solo: suoneremo anche brani originali e brani da tradizioni apparentemente lontane dalla musica irlandese, ma in realtà, come scoprirete, incredibilmente vicine.”
L’ingresso è libero e gratuito, come per tutti gli appuntamenti in programma. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Levanto Music Festival – Amfiteatrof e sarà disponibile per 30 giorni, secondo le nuove norme di Meta. Per maggiori dettagli, è disponibile la scheda del concerto sul sito della rassegna.