Levanto Music Festival 2025. Moroni e Bacchetti, classico e jazz
Due pianoforti Gran Coda Steinway, due giganti a suonarli, un contesto nuovo e magnifico. Domani, 4 settembre, alle ore 21.30, presso la Chiesa sconsacrata di Nostra Signora della Costa, Dado Moroni e Andrea Bacchetti daranno vita a un dialogo originale e indimenticabile fra jazz e classico.
La tredicesima serata della trentaquattresima edizione del Levanto Music Festival – Amfiteatrof, la rassegna musicale organizzata da Officine del Levante e dedicata al violoncellista Massimo Amfiteatrof, di cui MEMO è media partner, che si svolgerà a Levanto fino al 5 settembre 2025, con una misteriosa coda di quattro serate musicali alla Cava di Marmo Rosso fino al 4 ottobre 2025, si intitolerà Two Pianos One Soul. Contaminazioni fra classica e jazz.
Quello di domani sera è il solo concerto che utilizza la suggestiva location della Chiesa sconsacrata di Nostra Signora della Costa, luogo iconico per la storia di Levanto, in cima al borgo medioevale, che riapre per l’occasione. I posti disponibili all’interno dell’edificio, la cui capienza è estremamente limitata, sono stati tutti prenotati. Chi volesse seguire il concerto in altra location potrà farlo dall’Auditorium dell’Ospitalia del Mare che ha messo ha disposizione un grande schermo per la diretta streaming.
Dado Moroni, pianista Jazz genovese, dialogherà con Andrea Bacchetti, pianista classico, anche lui genovese, amici da sempre, con importanti collaborazioni alle spalle.
Per entrambi gli artisti si tratta di un ritorno a un palcoscenico, quello del Levanto Music Festival, già calcato in precedenza. Dado Moroni si esibì nell’edizione 2022 in coppia con l’attore Pietro Montandon, e la regia di Daniela Ardini, nel reading con musica dal vivo tratto da Novecento di Alessandro Baricco, una produzione Lunaria Teatro. Andrea Bacchetti è da considerarsi un veterano della rassegna: dopo aver partecipato, da solista e in orchestra, alle edizioni 2011, 2012 e 2018 (prima della gestione Officine del Levante) e 2023 (alle prese con un Maestoso Pianoforte Gran Coda Steinway), quest’anno fa il bis con una seconda esibizione, dopo quella di luglio in coppia con il violinista Davide Alogna.
Presso Nostra Signora della Costa, Moroni e Bacchetti daranno vita a un concerto “diverso”, rispetto al solito, a due pianoforti, dove quello “classico” suona arie famose di questo repertorio alle quali – in continuità – risponde il pianista “jazz” con improvvisazioni sul tema stesso.
Il tutto – via via con le esecuzioni – raccontato al pubblico che, spesso, interviene con domande, richieste ecc. così a seguire… Il repertorio è molto vasto per tutti e due e ripercorre un po’ – nei due generi – la Storia della Musica da Bach ai giorni nostri.
Il concerto poi si conclude con improvvisazioni – a due pianoforti congiunti – su temi da film, canzoni popolari, grandi melodie internazionali e, talvolta, anche invitando sul palco – per esempio – un bambino o una persona dal pubblico – che schiacciando alcuni tasti a caso e dunque costruendo un qualsivoglia minimo tema, offre lo spunto ai due pianisti di improvvisare insieme appunto su queste poche note. Il tutto, ben poco preparato, ma prevalentemente improvvisato. Così come è nella tradizione Jazz…
L’ingresso in Auditorium dell’Ospitalia del Mare è libero e gratuito, come per quasi tutti gli appuntamenti in programma. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Levanto Music Festival – Amfiteatrof e sarà disponibile per 30 giorni, secondo le nuove norme di Meta. Per maggiori dettagli, è disponibile la scheda del concerto sul sito della rassegna.