“Un metro di libri, un’officina di idee”. Per reinventare gli Spazi per la Lettura
Rilanciare una visione di cultura diffusa e democratica, partendo dal celebre slogan di Cesare Zavattini “Un metro di libri in ogni casa!”. È con questo spirito che CulTurMedia Legacoop e Legacoop Abitanti, realtà attive nella promozione culturale e nella rigenerazione urbana attraverso il modello cooperativo, hanno lanciato il contest “Un metro di libri, un’officina di idee”, lo scorso 16 maggio presso il Salone del Libro di Torino, in occasione dell’avvio delle celebrazioni per i 50 anni dalla nascita della prima Associazione culturale di Legacoop.
Mezzo secolo fa, Cesare Zavattini sintetizzava con questo messaggio lo slancio verso una cultura plurale, democratica e diffusa, obiettivo primario per l’associazione delle cooperative culturali di cui fu il primo presidente. L’associazione, nata nel maggio 1975, mirava a stimolare la partecipazione e il dialogo dal basso e a sanare le gravi disuguaglianze del Paese. L’idea fondante era che il modello collaborativo tutelasse la libertà di artisti e autori rispetto alle grandi concentrazioni industriali e garantisse nuovi canali e spazi per l’informazione, la lettura e la partecipazione per tutti.
Culturmedia, in collaborazione con Legacoop Abitanti, ripropone la felice provocazione di Zavattini con un contest rivolto a giovani creativi per dare un’immagine contemporanea al metro di libri. Il concorso invita a progettare contenitori o spazi per la lettura, sia individuale che collettiva, da collocare in contesti domestici o urbani. Il focus è sull’equilibrio tra sostenibilità, replicabilità, originalità, facilità d’uso, materiali e tecnologie appropriate.
Il libro non è visto solo come oggetto, ma come luogo da abitare, simbolo di casa, rifugio, connessione, scoperta, condivisione, intimità, accoglienza e sostenibilità – un luogo ideale dove stare bene. La sfida è co-progettare spazi che promuovano un nuovo abitare e una rigenerazione urbana in cui la cultura sia un elemento basilare per una migliore qualità della vita.
Il contest si rivolge a studenti/esse, laureandi/e, laureati/e e professionisti/e (architetti/e, designer, creativi/e) di età compresa tra 18 e 35 anni, che possono partecipare singolarmente o in collettivo. La partecipazione è gratuita e avviene online attraverso un form dedicato. È possibile presentare un solo progetto per proponente (singolo o collettivo) per una sola delle due categorie (spazio domestico o spazio urbano).
La premiazione è prevista per il 23 gennaio a Venezia. Al 1° classificato andranno 2.000 euro e il supporto brevettuale per proteggere l’idea progettuale. Al 2° e 3° classificato: 1 metro di libri in omaggio offerto dalle Librerie Coop. La valutazione dei progetti è stata affidata a una giuria multidisciplinare di riconosciuto valore, composta da: Silvana Amato, grafica editoriale, docente universitaria e presidente Agi Italy; Marta Averna, architetta e ricercatrice; Maria Teresa Carbone, giornalista, autrice e traduttrice; Alberto Improda, avvocato, docente universitario e saggista; Paolo Marcesini, giornalista, direttore di Italia Circolare e MEMO Grandi Magazzini Culturali; Bertram Maria Niessen, Presidente e direttore scientifico di cheFare, docente, progettista e autore.
Il Comitato di valutazione esaminerà le proposte basandosi sui seguenti criteri: Originalità e uso appropriato di tecnologie e materiali, Facilità d’uso e accessibilità, Sostenibilità e circolarità, Usabilità e replicabilità.
Il contest vanta importanti collaborazioni, tra cui cheFare, Forum del Libro, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, con il patrocinio di ANCI, AICI, CEPELL e il supporto di Librerie.coop, Consigli Regionali Unipol, Fondazione Barberini, Fabrica scrl. I progetti presentati restano di proprietà degli autori, ma i promotori del contest si riservano il diritto di esporre al pubblico e pubblicare estratti delle proposte ideative, attribuendo sempre la paternità dell’opera.
Per maggiori informazioni:
https://unmetrodilibri.legacoop.coop