TESTO 2026: a Firenze l’editoria contemporanea si ritrova sotto il segno dell’Estro
È giunta alla sua quinta edizione TESTO [Come si diventa un libro], la manifestazione organizzata da Pitti Immagine in collaborazione con Stazione Leopolda e ideata da Todo Modo. Nata nel 2022 con l’obiettivo di raccontare il percorso che i libri compiono dalle mani degli autori agli occhi dei lettori, la kermesse fiorentina si è affermata come punto di riferimento dell’editoria italiana contemporanea.
Il tema scelto per questa edizione è l’Estro: cinque lettere come cinque sono le edizioni della manifestazione, una parola che richiama la creatività, la vivacità intellettuale, la spinta a trasformarsi. Etimologicamente derivato dal greco oîstros — il tafano, ciò che pungola — l’estro diventa la metafora dell’impulso creativo che muove scrittori, editori, traduttori e librai. Non a caso, un tafano è il tema grafico dell’edizione 2026.
Una struttura in sette stazioni
Il cuore dell’evento è la struttura in sette stazioni che ripercorre la vita del libro: Il manoscritto, Il risvolto, La traduzione, Il segno, Il racconto, La libreria, Il lettore. Ciascuna stazione è affidata a un team di professionisti — i Capistazione — che ne definiscono il programma: editori come Andrea Gessner di nottetempo, traduttori come Beatrice Masini, librai come Maddalena Fossombroni e Pietro Torrigiani di Todo Modo, grafici come Chiara Carpenter e Giovanna Silva di Humboldt Books.
Tra i temi ricorrenti del programma, il rapporto tra intelligenza artificiale e traduzione letteraria. Il laboratorio dedicato esplorerà le implicazioni — qualitative, economiche ed etiche — dell’uso dei sistemi di IA nella traduzione di testi classici e contemporanei.
Il panorama internazionale
Numerose le presenze internazionali di rilievo. Jacques Testard, fondatore di Fitzcarraldo Editions — la casa editrice britannica che ha pubblicato quattro premi Nobel per la letteratura (Alexievich, Tokarczuk, Ernaux, Fosse) — dialogherà con lo scrittore Vincenzo Latronico. Per l’occasione, l’intero catalogo di Fitzcarraldo sarà disponibile in una libreria allestita ad hoc da Todo Modo.
La scrittrice e drammaturga francese Yasmina Reza sarà a TESTO per la prima presentazione italiana di Da nessuna parte (Adelphi). Lo scrittore iraniano Kader Abdolah presenterà il suo lavoro dedicato al poeta persiano Rumi. Lo spagnolo Arturo Pérez-Reverte porta in prima italiana Il problema finale, omaggio ai maestri del giallo classico. Presenti anche il romanziere britannico Andrew Miller e lo storico israeliano Ilan Pappé.
Editoria italiana: memorie e nuove voci
TESTO dedica ampio spazio alla storia recente dell’editoria italiana. Si celebrano i trent’anni di Gioventù cannibale (Einaudi, 1996), l’antologia che consacrò Niccolò Ammaniti, Aldo Nove e Daniele Luttazzi, ultimo grande fenomeno letterario generazionale del Novecento italiano. Si ricorda la stagione del noir con Massimo Carlotto. E si omaggia Giovanni Gandini, figura poliedrica che fondò la libreria Milano Libri, lanciò i Peanuts in Italia e diede vita alla rivista Linus.
Spazio anche alle nuove generazioni: il panel degli esordienti si affianca quest’anno a una novità — il panel “Confermario” — dedicato agli autori al secondo o terzo libro, una fase del percorso editoriale spesso più difficile dell’esordio stesso.
Una fiera aperta al pubblico dei lettori
Sul fronte dell’accessibilità, TESTO ha coinvolto circa quaranta librerie partner in tutta Italia per la vendita dei biglietti, e quasi trenta bookclub da ogni regione potranno incontrare in Leopolda i propri autori di riferimento. In collaborazione con Unicoop Firenze, mille biglietti omaggio sono riservati ai giovani tra i 18 e i 30 anni.
La nuova iniziativa Testofficina Manoscritti ha ricevuto oltre 350 progetti narrativi inediti da aspiranti scrittori tra i 18 e i 79 anni: una ventina di loro incontrerà editor e agenti letterari delle principali case editrici italiane per discutere il loro lavoro.