Levanto Music Festival 2025. Luigi Giachino e la musica schermica
Immagini e pianoforte: un vero incanto. Il cinema ha da sempre accresciuto la sua potenza con la musica. La prova? Domani, 29 agosto, alle ore 21.30, presso l’Auditorium dell’Ospitalia del Mare, con il Maestro Luigi Giachino, protagonista di un concerto con proiezioni che testimonia l’armonia fra le due arti.
La dodicesima serata della trentaquattresima edizione del Levanto Music Festival – Amfiteatrof, la rassegna musicale organizzata da Officine del Levante e dedicata al violoncellista Massimo Amfiteatrof, di cui MEMO è media partner, che si svolgerà a Levanto fino al 5 settembre 2025, con una misteriosa coda di quattro serate musicali alla Cava di Marmo Rosso fino al 4 ottobre 2025, si intitolerà Immaginando in Musica. Percorsi di musica schermica.
Luigi Giachino, dopo i diplomi in pianoforte e composizione, ha proseguito gli studi con Vincenzo Vitale e Giorgio Ferrari. Ha conseguito un attestato di specializzazione CEE in composizione, arrangiamento e direzione d’orchestra di musica extracolta. I suoi lavori cameristici, sinfonici e lirici, sono eseguiti periodicamente in concerti e registrazioni. È stato fellow della Bogliasco Foundation per la composizione del melodramma La casa del nonno (Sonzogno).
Tra i premi, nel 1993 ha vinto una borsa di studio della Direzione Generale SIAE per studiare con Carlo Savina e ne è diventato assistente in diverse sedi (Scuola di Musica di Fiesole, Conservatorio di Genova, Alassio Laboratorio Musica, ecc.).
È autore di balletti, musiche di scena e schermiche per vari committenti fra i quali Rai 2, Torino Spettacoli, Ministero dell’Ambiente – Commissione Europea DG XI – LIPU, Città di Torino, Giugiarodesign, Raitre, Università di Torino, Accademia Regionale di Danza di Torino, International Help, Centro Estero Camere di Commercio Piemontesi.
Spesso impegnato in concerti, masterclass e giurie di concorso, dal 2004 al 2007 è stato docente presso l’Università di Torino e di Genova e responsabile musicale della televisione universitaria Extracampus. Ha svolto attività musicale in Francia, Spagna, Germania, Austria, Principato di Monaco, Siria, Slovenia, Romania, Polonia, Svizzera, Belgio, Turchia, Brasile e Giappone. Dal 1986 svolge attività organizzativa per più Enti, Associazioni e Amministrazioni Pubbliche. Dal 1990 è titolare di cattedra di Composizione presso il Conservatorio di Genova.
È pubblicato da Curci, Nuova Fonit- Cetra, Warner, Casa Sonzogno, Esagono, Carocci, Gremese, Kaplan, Il Foglio Letterario, Chiaramonte, TGE, Gioiosa, Gli archivi del ‘900, Cartman, RTI Music Division, Zedde, Fonoplay, Velut Luna, La Stampa, Da Vinci Publishing. Nel giugno 2024 è stato eletto Direttore del Conservatorio di Genova per il triennio 2024/2027.
Immaginando in Musica. Percorsi di musica schermica è un percorso evocativo e affascinante che “racconta” il cinema attraverso la musica e consente di apprezzare l’apporto musicale, talvolta decisivo, alle immagini. Pier Paolo Pasolini, riferendosi ai commenti musicali schermici, parlava di “terza dimensione” del cinema. Nelle sale cinematografiche siamo attratti innanzitutto dalla vicenda, dagli attori, dalla fotografia: l’importanza della musica passa spesso in secondo piano.
Con Immaginando in Musica, Luigi Giachino ribalta il concetto: trasferisce sul pianoforte alcuni fra i più grandi capolavori della musica schermica, inframmezzandoli con brevi presentazioni che ne esplicano la funzione specifica e abbina una sintesi dei film con intento evocativo. Immaginando in Musica trasporta pienamente lo spettatore nella musica per il cinema e ne stimola la sensibilità nei confronti dell’importanza del genere, anche mettendo in risalto il successo riscosso dai grandi temi filmici oltre i film per cui sono stati scritti.
Eseguendo temi di autori del cinema hollywoodiano, come Jerry Goldsmith, James Horner e John Williams, e di quello italiano, come Nino Rota, Luis Bacalov, Nicola Piovani ed Ennio Morricone – a cui è dedicata tutta la seconda parte dell’esibizione –, il Maestro Giachino dà vita a un concerto proiettato e suonato. Uno spettacolo multisensoriale che avvolge lo spettatore fra musica, parole e immagini.
L’ingresso è libero e gratuito, come per quasi tutti gli appuntamenti in programma. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Levanto Music Festival – Amfiteatrof e sarà disponibile per 30 giorni, secondo le nuove norme di Meta. Per maggiori dettagli, è disponibile la scheda del concerto sul sito della rassegna.