Levanto Music Festival 2025. Mozart ed io, tra musica, teatro e vita
Un finale teatrale, degna chiusura della rassegna che ha allietato questa estate levantese, con un contributo per comprendere quanto è importante la musica nella vita di ciascuno. Soprattutto se è la musica di Wolfgang Amadeus Mozart. Domani, 5 settembre, alle ore 21.30, presso l’Auditorium dell’Ospitalia del Mare, sarà di scena lo spettacolo teatrale musicale Mozart ed io, interpretato da Pietro Montandon, con regia di Daniela Ardini, per una produzione Lunaria Teatro.
La quattordicesima serata della trentaquattresima edizione del Levanto Music Festival – Amfiteatrof, la rassegna musicale organizzata da Officine del Levante e dedicata al violoncellista Massimo Amfiteatrof, di cui MEMO è media partner, è quella che chiude la fase ufficiale del Festival, prima della misteriosa coda di quattro serate musicali alla Cava di Marmo Rosso fino al 4 ottobre 2025.
L’evento di domani sera è l’unico non gratuito dell’intera rassegna, essendo previsto il biglietto di ingresso a 10 euro. Inoltre, a differenza degli eventi precedenti, il reading non verrà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Festival.
Tratto da testi di Éric-Emmanuel Schmitt e Eduard Mörike, messi in scena da Daniela Ardini per Lunaria Teatro, Mozart ed io è la storia raccontata in prima persona di un ragazzo poi uomo che non riesce a trovare la propria anima e che si salva grazie alla musica di Mozart.
Tra le note di Mozart scopriamo le risposte ai grandi quesiti dell’esistenza: Dio, l’amore, la morte, perché viviamo, cos’è il dolore. Scopriamo come la profondità e la leggerezza non siano l’una il contrario dell’altro.
In scena Pietro Montandon, grande attore siciliano attivo da quasi 50 anni che ha recitato con i migliori interpreti e registi del teatro italiano.
Si diploma nella scuola di recitazione del Teatro Stabile di Catania, dove debutta nel 1976. Da allora, prende parte a numerosi spettacoli lavorando con vari registi come Lamberto Puggelli, Giuseppe Patroni Griffi, Giancarlo Sbragia, Marco Sciaccaluga, recitando insieme ad attori quali Turi Ferro, Anna Proclemer, Mario Scaccia, Gianni Santuccio, Eros Pagni, Roberto Herlitzka, Umberto Orsini.
In televisione e al cinema è stato diretto da Alberto Sironi (ne Il commissario Montalbano e Il furto del tesoro) e Giuseppe Tornatore (in Il camorrista). Dal 2008 al 2016 ha fatto parte della prestigiosa compagnia svizzera Mummenschanz, recitando in tournée internazionali nei più importanti teatri del mondo.
Dall’estate del 2017 collabora stabilmente con Lunaria Teatro, portando in scena come unico interprete: Maruzza Musumeci di Andrea Camilleri, di cui tra l’altro aveva già interpretato gli spettacoli La concessione del telefono, La Cattura e La signora Leuca (tratti da Luigi Pirandello) e Troppu trafficu ppi nenti (ispirato a Molto rumore per nulla di William Shakespeare) con la regia di Giuseppe Dipasquale; Il Fu Mattia Pascal, tratto dal romanzo di L. Pirandello; Lunaria di Vincenzo Consolo.
Quella di quest’anno è la sua terza partecipazione al Levanto Music Festival, dopo le edizioni 2022 (con Novecento di Alessandro Baricco, assieme al pianista Dado Moroni) e 2024 (con Un racconto di mare: Tridicino di Andrea Camilleri, assieme al polistrumentista Roberto Catalano).
Per maggiori dettagli, è disponibile la scheda del concerto sul sito della rassegna.
