Prima e dopo il Virus. Parla il cinema italiano

Prima e dopo il Virus. Parla il cinema italiano

«Un film come La visita di Antonio Pietrangeli ci mostra come l’incontro tra due persone e l’accettazione dei propri difetti possa essere un modo per sconfiggere la solitudine». Così l’attrice Sara Serraiocco ai microfoni virtuali di “Prima e dopo il Virus: parla il cinema italiano”, l’iniziativa che ha raccolto in video le testimonianze di autori, produttori e attori del nostro cinema. Un viaggio, curato da Mario Sesti, lungo dodici puntate durante il quale i protagonisti hanno consigliato al pubblico film, serie, libri, esperienze, hanno discusso i modi in cui l’epidemia influenzerà i racconti del cinema e, infine, hanno immaginato le prime cose da fare non appena si potrà tornare alla vita di tutti i giorni.

 

Se la produttrice Francesca Cima e i due registi e sceneggiatori Giovanni Veronesi e Claudio Giovannesi hanno scelto di rivivere il cinema del passato con film come C’era una volta in America di Sergio Leone, La strada di Federico Fellini e I figli della violenza di Luis Buñuel, Daniele Luchetti ha consigliato una serie come Succession mentre Riccardo Milani ha proposto la visione del film Captain Fantastic, vincitore del Premio del Pubblico BNL della 12a Festa del Cinema di Roma.

 

La storia antica e moderna e le lettere classiche sono stati i suggerimenti di Liliana Cavani e Carlo Verdone: in particolare il regista e attore romano ha sottolineato la bellezza e la profondità di un testo come Le lettere a Lucilio di Lucio Anneo Seneca. Sergio Castellitto ha ricordato l’importanza della poesia definendola «la cosa più concreta in assoluto» che possa sostenerci in momenti come quello attuale. Sul versante cinematografico, l’attrice Paola Cortellesi ha consigliato la lettura de Il cinema secondo Hitchcock, il produttore Pietro Valsecchi la biografia Forte respiro rapido di Marco Risi e l’attore Edoardo Leo la biografia di Vittorio Gassman dal titolo Un grande avvenire dietro le spalle. Una lunga playlist di suggestioni da vivere e rivivere che si può concludere con la strofa cantata dall’attrice Cristina Donadio: «E poi ci troveremo come le star…».

“Prima e dopo il Virus: parla il cinema italiano”, realizzata dalla Fondazione Cinema per Roma e curata da Mario Sesti, che ha raccolto in video le testimonianze di autori, produttori e attori del nostro cinema. I video sono online sul sito www.romacinemafest.org e attraverso i canali social della Fondazione @romacityfest con gli hashtag #CityFest, #IoRestoACasa, #LaCulturaInCasa.