Levanto Music Festival 2026. Note di tango con il Cuarteto Pichuco
Il tango è musica per l’anima. Impossibile restare fermi ad ascoltare senza accompagnare quelle note con il movimento del corpo. Domani, 13 agosto, alle ore 21.30, presso la Cava di Marmo Rosso, avrà luogo il concerto del Cuarteto Pichuco, orchestra di tango composta da Gino Zambelli al Bandoneon, Vincenzo Albini al violino, Luca Rossetti al piano e Albano Duca Ghinni al contrabbasso.
La dodicesima serata della trentacinquesima edizione del Levanto Music Festival – Amfiteatrof, la rassegna musicale organizzata da Officine del Levante e dedicata al violoncellista Massimo Amfiteatrof, di cui MEMO è media partner, che si svolgerà a Levanto fino al 6 settembre 2026, ci porta in Argentina, per un concerto di tango di altissima qualità.
L’esperienza ventennale di quattro musicisti che hanno fatto del tango la loro passione e la loro professione.
Una carriera che li ha visti esibirsi e collaborare con alcuni dei più grandi artisti del mondo del tango, in Europa e anche oltre Oceano.
Questo è il biglietto da visita dei componenti del Cuarteto Pichuco.
Il nome del gruppo omaggia uno dei più grandi bandoneonisti di sempre, Anibal Troilo. Nel loro repertorio, oltre ad arrangiamenti e composizioni originali, non mancano i più celebri nomi del tango, da Astor Piazzolla a Chick Corea.
Il programma di Levanto li vedrà alla prese con dodici classici intramontabili, ravvivati dai loro impeccabili arrangiamenti.
Per Gino Zambelli, uno dei più grandi suonatori di Bandoneon del mondo, si tratta di un ritorno nella rassegna ligure a distanza di quattro anni, dopo aver fatto conoscere la meraviglia di questo strumento a mantice, parente prossimo della fisarmonica, in un concerto in coppia con il violinista Valerio Giannarelli. Nato in Germania nella prima metà del ‘800 per permettere l’esecuzione di musica sacra nelle piccole chiese di montagna, il Bandoneon viaggiò insieme ai migranti europei verso l’Argentina nei primi anni del ‘900, luogo nel quale presto assunse il ruolo di strumento principe del tango argentino.
L’ingresso è libero e gratuito, come per tutti gli appuntamenti in programma. L’evento sarà registrato e caricato sul canale YouTube del Levanto Music Festival, dove resterà sempre disponibile per la visione. Per maggiori dettagli, è disponibile la scheda del concerto sul sito della rassegna.