Happy Share. Un progetto per la digitalizzazione degli eventi musicali

Happy Share

Nel contesto della Milano Digital Week 2020, manifestazione promossa dal Comune di Milano e realizzata da Cariplo Factory, IAB Italia e Hublab, prende vita Happy Share, un progetto “made in Milan” che, alla sua prima edizione, si propone di trovare soluzioni innovative per digitalizzare il mercato degli eventi musicali.

Da oggi a sabato 30 maggio 2020, dalle 18:30 alle 23:00, Happy Share è online. Interverranno musicisti, artisti, imprenditori, esperti di cultura, comunicazione, tecnologia, educazione, sport, economia circolare, finanza e moda che metteranno in comune e, soprattutto, a disposizione del pubblico un patrimonio di esperienze, valori e informazioni riguardo temi di grande attualità come il futuro del Pianeta, la qualità della vita, la crescita economica, sociale e culturale in Italia e nel mondo.

Anche MEMO partecipa all’evento: il direttore Paolo Marcesini interverrà la sera di venerdì 29 per parlare di Io sono Cultura.

Happy Share vuole rievocare il tempo dei primi Festival della Rete, quando al centro di dibattiti e convegni c’erano le persone, lo spettacolo, la musica. Interviste, tavole rotonde e speech si alterneranno a live performance, il tutto sotto la magistrale regia di Andrè Amorim, dj internazionale che da 25 anni riesce ad accostare ai beat della House Music il ritmo caldo del Brasile.

Fiore all’occhiello della manifestazione, realizzato in collaborazione con Peekaboo e Fattor Comune, è un hackathon su Twitch, una maratona online di idee in cui artisti e studenti possano ideare, sperimentare e costruire soluzioni per contribuire a far vivere la musica.

Questo hackathon globale, dall’hashtag #happyshare2020, ha preso il via oggi e si chiuderà il 30 maggio, giorno in cui saranno annunciati i vincitori. A fare da guida ai partecipanti ci saranno i Mentor di Peekaboo e altri ospiti speciali, chiamati per l’occasione a sostenere e supportare i partecipanti dell’hackathon.

“Tutti i giorni ascoltiamo musica dandola quasi per scontata – afferma Annalisa Modotto, ideatrice dell’evento – Gli artisti, i musicisti, i dj, i produttori musicali e tutti gli attori coinvolti nel settore dello spettacolo stanno vivendo da anni momenti duri. La pandemia ha solo accentuato le loro difficoltà portando quasi al collasso un intero settore. La musica è vita e per questo abbiamo pensato di lanciare un ambizioso guanto di sfida, per stimolare l’identificazione di soluzioni legate alla digitalizzazione del mercato degli eventi musicali.”

Per maggiori informazioni, consultare il sito ufficiale del progetto.