“Il guardiano del villaggio allagato” è l’Albero europeo del 2020

albero

Il vincitore del concorso European Tree of the Year è il pino silvestre della Repubblica Ceca, chiamato “il guardiano del villaggio allagato”. Il pino di Chudobín, che ha circa 350 anni, cresce sul promontorio roccioso della diga chiamata Vír, a testimoniare una resistenza a condizioni climatiche estreme e quasi proibitive. Il nome del pino è legato al villaggio allagato di Chudobín, che ha cessato di esistere a causa della costruzione della diga. Una leggenda locale racconta che un diavolo, nella notte, sedeva sotto quest’albero per suonare il violino, forse a causa dei forti venti che soffiano in questa valle.

Al secondo posto troviamo il Ginkgo di Daruvar in Croazia, mentre al terzo il Pioppo solitario della Federazione russa. La Quercia Vallonea di Tricase, l’albero dell’anno con cui l’Italia ha per la prima volta partecipato al concorso, si è piazzato solo al 16° posto.
La Quercia Vallonea di Tricase è l’albero più antico della sua specie in Salento, con un’età di 700 anni e una chioma di 700 metri quadrati. Candidata a sito dell’Unesco, nel 2000 il WWF l’ha eletta albero simbolo pugliese. Nelle leggende viene indicata come “Quercia dei cento cavalieri”, perché si dice che sotto le sue chiome Federico II abbia incontrato il suo esercito. Per secoli ha contribuito allo sviluppo dell’economia locale e oggi è un importante punto di riferimento, anche affettivo, per tutta la comunità di Tricase.