La comunicazione pubblica durante e dopo il Covid-19

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La comunicazione al tempo del Coronavirus sarà l’oggetto del webinar organizzato dall’Associazione della Comunicazione Pubblica e Istituzionale in collaborazione con il Movimento Europeo Italia, che si terrà giovedì 11 giugno, dalle 10,30 alle 13,30.
L’iniziativa si inserisce nel dibattito sul processo di riforma della Comunicazione pubblica e istituzionale avviato dal Ministero della Funzione Pubblica e, al contempo, intende misurarsi sui temi della lotta alla disinformazione e del suo impatto sulla libertà di espressione. Temi diventati di urgente attualità durante la crisi dovuta alla pandemia.

“Di fronte agli effetti di un’emergenza inattesa, i comunicatori pubblici e istituzionali sono stati chiamati ad innovare il loro linguaggio di fronte alle nuove necessità – spiega Pier Virgilio Dastoli, presidente dell’Associazione Comunicazione pubblica e del CIME (Consiglio Italiano del Movimento Europeo), presentando l’iniziativa -. A interpretare testi giuridici di immediata applicazione, a gestire il numero crescente di domande della pubblica opinione, a controllare la buona applicazione delle decisioni a tutti i livelli , a dialogare costantemente con i vari protagonisti della vita civile e ad agire con flessibilità”.
E prosegue: “L’informazione sul virus è stata vissuta nel mondo in tempo reale alla stessa velocità della diffusione della pandemia creando un’eccezionale emergenza comunicativa con una apparente unica narrativa ma con un cortocircuito comunicativo che ha disorientato le opinioni pubbliche che, in tempi di crisi, cedono alle emozioni e all’influenza della disinformazione.”

Questi temi saranno affrontati dal Parlamento europeo in sessione plenaria il 17 giugno sulla base di dichiarazioni della Commissione e del Consiglio.

Oltre a una breve introduzione di alcuni membri del Comitato Direttivo dell’Associazione della Comunicazione Pubblica e Istituzionale, al webinar partecipano Stefano Rolando, docente presso l’Università Iulm di Milano di Politiche pubbliche per le Comunicazioni e di Teoria e tecniche della comunicazione pubblica, e Vincenzo Le Voci, Segretario generale del Club di Venezia, organismo che riunisce i responsabili della comunicazione istituzionale degli Stati dell’Ue e delle istituzioni europee.

L’iniziativa, oltre che agli iscritti, è aperta a tutti gli esperti dell’informazione e della comunicazione interessati previa iscrizione. Per informazioni: www.compubblica.it