L’Indice di Sviluppo Disumano: i 323 giorni di Ibrahim Gökçek

L'Indice di Sviluppo Disumano: i 323 giorni di Ibrahim GökçekDal 1993 l’Organizzazione delle Nazioni Unite valuta la qualità della vita nei paesi membri utilizzando l’Indice di Sviluppo Umano (ISU, in inglese Human Development Index), un indicatore composito che misura oltre alla ricchezza pro capite espressa dal Prodotto Interno Lordo (PIL), anche l’indice di scolarizzazione (anni medi e previsti di scuola) e l’aspettativa di vita alla nascita di ogni nazione.

Dal 1985 Grup Yorum è un gruppo musicale conosciuto e apprezzato in Turchia con 25 album e due milioni di copie vendute alle spalle. Le loro canzoni hanno una forte valenza politica di protesta nei confronti del governo turco e, ultimamente, nei confronti del presidente Erdoğan. Accusati di collaborare con partiti e movimenti estremisti di sinistra, i membri del gruppo sono stati più volte arrestati, i dischi sequestrati e, dal 2016, non è stato più possibile per loro fare concerti dal vivo. Il primo di maggio 2019 uno dei membri di Grup Yorum, Ibrahim Gökçek, viene arrestato e messo in carcere. In segno di protesta contro la persecuzione nei suoi confronti e nei confronti di altri membri del gruppo anch’essi in carcere, inizia uno sciopero della fame assumendo solo acqua e vitamine.

Il 3 di aprile muore Herin Bolek, attivista e cantante del gruppo, anch’essa in sciopero della fame da 228 giorni. Il 25 di aprile, in sciopero della fame da 297 giorni e condannato all’ergastolo aggravato senza prove, un altro membro della band marxista muore di protesta: Mustafa Kocak. Racconta Repubblica: “Diverse organizzazioni – Istanbul Medical Doctors, Artists Assembly e Artists Initiative – avevano già lanciato l’allarme lo scorso 20 gennaio, per attirare l’attenzione sullo sciopero della fame che i membri della band avevano cominciato il 16 maggio 2019. Altri due componenti del gruppo, Bahar Kurt e Baris Yüksel, l’avevano terminato dopo 190 giorni. Bahar ed Helin erano stati scarcerati alla fine del 2019 ma Helin aveva continuato anche una volta fuori. Accusato di terrorismo, Gokcek era stato incarcerato sulla base di dichiarazioni di un ‘testimone segreto’, rischiando una condanna all’ergastolo”.

Nonostante a febbraio sia stato rilasciato, Gökçek decide di continuare lo sciopero per ottenere anche il rilascio degli altri membri incarcerati. Trasportato in condizioni gravissime in ospedale pochi giorni fa era riuscito a ottenere la revoca del divieto di fare concerti ma, ormai troppo debole, è morto dopo tre giorni. Sua moglie, Sultan Gökçek, è ancora incarcerata assieme ad altri membri del gruppo.