Torino Film Festival 2020, verso l’equality gender

Torino Film Festival 2020, verso l’equality gender

Il 38° Torino Film Festival, previsto per novembre 2020 (20-28), sarà all’insegna della parità di genere uomo – donna. Lo dice oggi al Corriere della Sera – edizione Torino la nuova vicedirettrice Fedra Fateh, americana di New York, chiamata per lavorare al Festival dal direttore Stefano Francia di Celle. Fateh, avvocato di orine iraniana, si è a lungo occupata di politiche sull’uguaglianza sociale, porterà appunto avanti la gender equality, oltre a occuparsi di rafforzare i rapporti con produttori e stakeholder asiatici. L’idea è quella di avviare una vera e propria campagna per l’uguaglianza di genere attraverso la forza espressiva del cinema. “Nel 2020 stiamo ancora discutendo del fatto che le donne non hanno le stesse possibilità degli uomini” – ha spiegato il vicedirettore. Attraverso il cinema vorremmo darne maggiore consapevolezza, con un programma specifico che abbia più storie sulle donne e dalle donne». Fateh lavorerà su una giuria di sole donne “Ci stiamo mettendo in contatto con registe e celebrità, ma molto dipenderà dalla possibilità di spostamento a livello internazionale”. Dal prossimo Tff potrebbe dunque partire, grazie al mezzo espressivo cinematografico, un nuovo messaggio, “che non dica banalmente vogliamo le donne”, termina Fathe, “ma che affermi che donne e uomini possano e debbano lavorare fianco a fianco, utilizzando il cinema come elemento chiave per arrivare a un vero cambiamento sociale”.